«Nelle prossime settimane formalizzerò la mia scelta»
L’AQUILA. «Attendo che mi si formalizzi la vita giuridica da senatore, poi farò la mia scelta». Così il governatore - senatore Luciano D’Alfonso in un passaggio del suo lungo intervento nella seduta...
L’AQUILA. «Attendo che mi si formalizzi la vita giuridica da senatore, poi farò la mia scelta». Così il governatore - senatore Luciano D’Alfonso in un passaggio del suo lungo intervento nella seduta di oggi del consiglio regionale che ha respinto la mozione di sfiducia nei suoi confronti. D’Alfonso ha ricordato di aver rinunciato al compenso da presidente della Regione: «Sto rinunciando al tempo da dedicare al ruolo da presidente? No», ha aggiunto, «visto che in Senato non riesco ad andare, ci ho messo piede solo quattro volte, ho approvato al Senato una norma al solo favore degli abruzzesi? Ovviamente no. Qual è dunque il di meno, che sta pagando la comunità abruzzese»? Il governatore è tornato anche sulla incompatibilità: «È vero: la mia incompatibilità è citata nella carta costituzionale, ma nei sistemi liberal democratici occorre poi la proceduralizzazione. L’incompatibilità è un disvalore, ma se c’è conflitto di interesse. E nel mio caso il conflitto di interesse è un doppio pagamento, per ciascuno dei due incarichi? No, non lo è», ha sottolineato. «Ho fatto norme a tutela degli interessi particolari degli abruzzesi? Certo che no. Nelle prossime settimane», ha concluso, rivendicando i risultati dell’amministrazione da lui guidata, «formalizzerò la mia scelta».

