Nello spot dell’Istat il Ponte del mare e le Torri Camuzzi

26 Settembre 2018

Pescara sarà protagonista del video di lancio del censimento Se ne occuperà l’agenzia Pomilio Blumm che oggi ospita Lev 

PESCARA. Pescara sarà uno degli sfondi del prossimo spot dell’Istat per il lancio del censimento annuale. Nel filmato promozionale saranno riconoscibili alcuni scorci caratteristici della città quali il Ponte del mare e il profilo delle Torri Camuzzi, che in più di una circostanza sono stati inseriti in produzioni trasmesse poi sulle reti nazionali e internazionali. Pescara sta seguendo il percorso realizzato da Toronto, in Canada, che oramai ospita regolarmente le produzioni televisive e cinematografiche degli Stati Uniti. A contribuire alla valorizzazione del territorio, con l’utilizzo della città come location, è l’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm.
Oltre al video di Istat, in passato ha inserito immagini girate a Pescara per spot dell’Inail (per la promozione della sicurezza sul lavoro), dell’Anas (per la sicurezza stradale, con Francesco Gabbani come testimonial), di Confindustria, della Commissione europea, della Banca centrale europea, dell’Unione del Mediterraneo, e dell’Agenzia europea per la sicurezza sul lavoro nonché dell’Organizzazione mondiale della sanità, per la quale Pomilio Blumm ha curato un evento internazionale a Roma pochi giorni fa.
Più in generale l’agenzia ha creato una vera factory interna per seguire tutti i vari aspetti della produzione video: dalle animazioni digitali create per le più importanti agenzie europee al doppiaggio realizzato con due doppiatori di livello assoluto come Roberto Pedicini e Christian Iansante. Un gruppo “made in Abruzzo” che ha seguito anche la lectio magistralis di un personaggio del calibro di David Bossert, per anni direttore artistico Disney e uno dei più importanti animatori statunitensi.
Franco Pomilio, che ha fortemente voluto lo sviluppo di una branca della Blumm Academy dedicata ai video, spiega che questo rappresenta «un piccolo Rinascimento per una città e un'area che ha sempre avuto una vocazione sincera alle innovazioni con un carattere eternamente giovane che difficilmente perde».
Un posto d’eccezione tra le location scelte lo riveste sicuramente l’Aurum, struttura creata dalla famiglia Pomilio all’inizio del Novecento. «Nel fondarlo, mMio nonno Amedeo pensò di usarlo come fabbrica delle idee, non come semplice distilleria. Questo territorio è animato da genio, inventiva e intraprendenza, una vocazione che potrebbe far definire Pescara la città dove l'intangibile si fa fisico».
A questo proposito, la Pomilio Blumm si è rivolta a Baruch Lev, punto di riferimento delle più innovative società della Silicon Valley, per approfondire gli aspetti legati alla valorizzazione delle idee con un autentico guru mondiale di questo specifico ambito.
L’appuntamento è per questa mattina, alle 9,30, proprio all’Aurum con il professor Lev che dialogherà con Rachel Sanderson, firma di punta del Financial Times ed esperta dei brand del lusso. (e.r.)
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