Nessuna restrizione per i viaggi in Italia ma per l’estero serve ancora il Green pass

12 Maggio 2022

Dal primo maggio il Green pass è sostanzialmente sparito in Italia (resta solo per accedere come visitatori o lavoratori nelle strutture sanitarie), quindi non è necessario per gli spostamenti e i...

Dal primo maggio il Green pass è sostanzialmente sparito in Italia (resta solo per accedere come visitatori o lavoratori nelle strutture sanitarie), quindi non è necessario per gli spostamenti e i viaggi che si svolgono all’interno del Paese. Ma per chi entra o rientra in Italia dall'estero (quindi tanto per i turisti quanto per gli italiani al rientro da un viaggio fuori dai confini nazionali), è ancora in vigore, almeno fino al 31 maggio, ma non serve più compilare il modulo DPLF al momento dell’ingresso. Adesso infatti il criterio considerato è solo quello relativo al certificato Covid, quindi i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale, sono guariti dalla malattia o hanno effettuato un test con esito negativo possono spostarsi liberamente.
Intanto il Green pass, almeno nell’Unione, potrebbe restare in vigore per un altro anno. Il Parlamento Europeo ha infatti accettato la proroga della validità del certificato verde fino all’estate del 2023. Un’approvazione arrivata in seguito alla proposta lanciata a febbraio dalla Commissione europea. Ora, per far sì che diventi una regola definitiva, è ancora necessario un accordo con il Consiglio Ue, ossia con i governi.