«Nessuno spreco Un solo vigile per 130 abitanti»

13 Marzo 2017

PIETRAFERRAZZANA. Primo posto in Abruzzo e dodicesimo in Italia dopo Milano, Firenze, Roma e Torino, spetta a Pietraferrazzana il primato regionale per la spesa pro-capite che i Comuni spendono di...

PIETRAFERRAZZANA. Primo posto in Abruzzo e dodicesimo in Italia dopo Milano, Firenze, Roma e Torino, spetta a Pietraferrazzana il primato regionale per la spesa pro-capite che i Comuni spendono di più per la Polizia municipale. Spesa che, nel 2014, si è attestata sui 334.89 euro per ogni cittadino. Secondo posto per Fallo(304.92 euro) e ultimo gradino del podio per Montebello Sul Sangro (289.74).

Pietraferrazzana ha 130 abitanti ed è un ciuffo di case che si affusolano su uno sperone roccioso, da cui prende il nome, a ridosso del lago di Bomba. È il sindaco Ciro Carpineta a spiegare l’arcano del primato regionale. «Non c’è nessuna spesa pazza né tantomeno sprechi di denaro pubblico, il fatto è che abbiamo un dipendente comunale, di ruolo, che è vigile urbano a tempo pieno e, facendo due calcoli, dividendo il costo annuo per il numero di abitanti, il risultato è presto spiegato». Il problema, conclude il sindaco, semmai è un altro. «Nel 2017 dovrebbe andare in pensione e noi ci troveremo scoperti: chi coprirà tutte le sue mansioni?». La qual cosa non è di poco conto anche perché c'è un progetto di destinare a Pietraferrazzana, che non ha neanche una stazione di carabinieri, cinquanta immigrati maschi di diversa nazionalità africana.

Ma se Pietraferrazzana ha il primato della spesa pro-capite per la polizia municipale, all’ultimo posto con zero euro spesi, si affolla un groviglio di Comuni. Tra i quali Borrello, Civitaluparella, Frisa, Lettopalena, Monteferrante, Montelapiano, Pennadomo, Quadri, Roio del Sangro. Tutti paesi nei quali, nel 2014, non c’era la Polizia municipale e i compiti di sua competenza sono stati svolti dal sindaco o da qualche altro impiegato, per quanto riguarda gli accertamenti, oppure dai Carabinieri per necessità di ordine pubblico.

Matteo Del Nobile