Nidi di infanzia, sul sito comunale l’avviso per le nuove iscrizioni

PESCARA. Il Comune dà il via alla procedura per le iscrizioni ai nidi di infanzia per l'anno 2020-2021. Anche se la pandemia ha fatto saltare tutti gli schemi del passato e non si sa ancora, a...
PESCARA. Il Comune dà il via alla procedura per le iscrizioni ai nidi di infanzia per l'anno 2020-2021. Anche se la pandemia ha fatto saltare tutti gli schemi del passato e non si sa ancora, a livello nazionale, quali saranno i tempi, i posti disponibili nelle strutture e le modalità di riavvio dei nidi, l'assessore Mariarita Paoni Saccone ha deciso di avviare l'iter, in vista della ripresa. E così domani, ha annunciato proprio l'assessore insieme a Enrica Di Paolo, sarà pubblicato sul sito internet del Comune l'avviso per le nuove iscrizioni per capire quante domande arriveranno dalle famiglie (l'anno che si è appena concluso c'erano 190 iscritti nei nidi comunali e 50 in quelli privati). «Sarà precisato», dice l'assessore, «che non è possibile determinare, al momento, né la data di inizio dell'anno né la capienza dei nidi e per le graduatorie si dovranno attendere le direttive ministeriali».
Ma fino ad allora il Comune non starà ad aspettare, anzi si è attivato con delle «novità importanti», come le definisce l'assessore, sempre legate a superare le limitazioni imposte dal coronavirus. «Le iscrizioni potranno essere attivate da domani al 20 luglio on line (la procedura sarà disponibile sul sito del Comune) per tutti bambini, sia i nuovi iscritti sia quelli già iscritti a uno di questi nidi: L'aquilone, Il Raggio di sole, Il Bruco, Il Gabbiano, La Conchiglia e la Mimosa, che sono gestite o direttamente dal Comune o dalle cooperative». Non essendo possibile visitare le sedi durante l'open day, come avveniva negli anni passati, Paoni Saccone ha deciso di promuovere «un open day virtuale e quindi i nidi potranno essere scoperti attraverso dei brevi video di presentazione, scaricabili sempre dalla pagina istituzionale del Comune». Un modo moderno, comodo e veloce per capire in quale nido si vuole iscrivere il proprio bimbo. Per chi non dovesse avere la possibilità di accedere ai nidi comunali e finirà nelle liste di attesa, c'è la possibilità di trovare posto nei nidi privati, «grazie a un progetto (Il nido diritto dei bambini) finanziato con fondi ministeriali (erogati dalla Regione) e grazie ad altri fondi che il Comune ha ottenuto partecipando a un bando, cioè 172.613 euro che consentiranno di aumentare il numero dei bimbi da destinare ai nidi privati. E anche queste strutture potranno essere conosciute nei video pubblicati sul sito del Comune». L'assessore chiarisce poi un aspetto importante, che riguarda le rette, considerato che i servizi sono sospesi dal 5 marzo. «Le rette per le strutture comunali e per quelle private sono state sospese da marzo a giugno per l'anno 2019/2020 e chi aveva già pagato per marzo potrà avere il rimborso tramite bonifico se il percorso del bimbo nel nido si è concluso (a 3 anni), oppure la somma sarà traslata sul nuovo anno scolastico, quando riprenderanno le attività». Ultimo dato: durante il lockdown il supporto alle famiglie non è venuto meno; è stato assicurato un servizio a distanza.
«Dopo aver interpellato le famiglie c'è stato un intervento di supporto in loro favore, essendosi ritrovate d'un tratto con i piccoli da gestire a casa, e i bimbi sono stati contattati attraverso dei video, in modo da non perdere il contatto stabilito. Tutto tramite smartphone o computer. E questo tipo di servizio non è soggetto a retta».

