Nidi di infanzia, sul sito comunale l’avviso per le nuove iscrizioni

18 Giugno 2020

PESCARA. Il Comune dà il via alla procedura per le iscrizioni ai nidi di infanzia per l'anno 2020-2021. Anche se la pandemia ha fatto saltare tutti gli schemi del passato e non si sa ancora, a...

PESCARA. Il Comune dà il via alla procedura per le iscrizioni ai nidi di infanzia per l'anno 2020-2021. Anche se la pandemia ha fatto saltare tutti gli schemi del passato e non si sa ancora, a livello nazionale, quali saranno i tempi, i posti disponibili nelle strutture e le modalità di riavvio dei nidi, l'assessore Mariarita Paoni Saccone ha deciso di avviare l'iter, in vista della ripresa. E così domani, ha annunciato proprio l'assessore insieme a Enrica Di Paolo, sarà pubblicato sul sito internet del Comune l'avviso per le nuove iscrizioni per capire quante domande arriveranno dalle famiglie (l'anno che si è appena concluso c'erano 190 iscritti nei nidi comunali e 50 in quelli privati). «Sarà precisato», dice l'assessore, «che non è possibile determinare, al momento, né la data di inizio dell'anno né la capienza dei nidi e per le graduatorie si dovranno attendere le direttive ministeriali».
Ma fino ad allora il Comune non starà ad aspettare, anzi si è attivato con delle «novità importanti», come le definisce l'assessore, sempre legate a superare le limitazioni imposte dal coronavirus. «Le iscrizioni potranno essere attivate da domani al 20 luglio on line (la procedura sarà disponibile sul sito del Comune) per tutti bambini, sia i nuovi iscritti sia quelli già iscritti a uno di questi nidi: L'aquilone, Il Raggio di sole, Il Bruco, Il Gabbiano, La Conchiglia e la Mimosa, che sono gestite o direttamente dal Comune o dalle cooperative». Non essendo possibile visitare le sedi durante l'open day, come avveniva negli anni passati, Paoni Saccone ha deciso di promuovere «un open day virtuale e quindi i nidi potranno essere scoperti attraverso dei brevi video di presentazione, scaricabili sempre dalla pagina istituzionale del Comune». Un modo moderno, comodo e veloce per capire in quale nido si vuole iscrivere il proprio bimbo. Per chi non dovesse avere la possibilità di accedere ai nidi comunali e finirà nelle liste di attesa, c'è la possibilità di trovare posto nei nidi privati, «grazie a un progetto (Il nido diritto dei bambini) finanziato con fondi ministeriali (erogati dalla Regione) e grazie ad altri fondi che il Comune ha ottenuto partecipando a un bando, cioè 172.613 euro che consentiranno di aumentare il numero dei bimbi da destinare ai nidi privati. E anche queste strutture potranno essere conosciute nei video pubblicati sul sito del Comune». L'assessore chiarisce poi un aspetto importante, che riguarda le rette, considerato che i servizi sono sospesi dal 5 marzo. «Le rette per le strutture comunali e per quelle private sono state sospese da marzo a giugno per l'anno 2019/2020 e chi aveva già pagato per marzo potrà avere il rimborso tramite bonifico se il percorso del bimbo nel nido si è concluso (a 3 anni), oppure la somma sarà traslata sul nuovo anno scolastico, quando riprenderanno le attività». Ultimo dato: durante il lockdown il supporto alle famiglie non è venuto meno; è stato assicurato un servizio a distanza.
«Dopo aver interpellato le famiglie c'è stato un intervento di supporto in loro favore, essendosi ritrovate d'un tratto con i piccoli da gestire a casa, e i bimbi sono stati contattati attraverso dei video, in modo da non perdere il contatto stabilito. Tutto tramite smartphone o computer. E questo tipo di servizio non è soggetto a retta».