«Niente fatture per mesi, poi un sollecito e una bolletta in 48 ore»

16 Giugno 2017

«Per mesi non ho ricevuto bollette dall’Aca. Poi in due giorni ho ricevuto due comunicazioni: il sollecito per una bolletta che non mi è stata mai recapitata, e la nuova bolletta, che scadrà a luglio»...

«Per mesi non ho ricevuto bollette dall’Aca. Poi in due giorni ho ricevuto due comunicazioni: il sollecito per una bolletta che non mi è stata mai recapitata, e la nuova bolletta, che scadrà a luglio». La segnalazione arriva da un cittadino di Pescara che vive nella zona di via Stradonetto e ci tiene a sottolineare «i problemi dell’Aca nella consegna delle fatture». «Io ho sempre pagato tutto, ma l’ultima bolletta che mi è stata recapitata risale a ottobre 2016. Poi, però, mercoledì ho ricevuto una raccomandata per il sollecito di un pagamento mai avvenuto, per un importo di 266 euro. Ma io non ho pagato perché non ho ricevuto bollette. E oggi (ieri per chi legge, ndr) è arrivata anche una bolletta, che dovrò pagare entro il mese prossimo». L’uomo, che parla per conto della moglie, A.P., intestataria del contratto, si precipitare a pagare i 266 euro ma evidenzia che «c’è un problema di consegna delle bollette. Tra l’altro», aggiunge, «mi sarà addebitata una maggiorazione di 4,30 euro». Teme la stessa maggiorazione anche un altro utente che nelle ultime ore ha ricevuto un sollecito di pagamento ma è riuscito a dimostrare di aver saldato tutte le bollette: «Per approfondire l’aspetto delle eventuali spese che mi potrebbero essere addebitate mi rivolgerò direttamente agli uffici dell’Aca». Storce il muso anche una donna che vive in via Aldo Moro e ha subito la limitazione dell’acqua ma ha dimostrato che sta rispettando il piano di rateizzazione e la procedura è subito rientrata. «I disservizi possono esserci, considerato che gli utenti sono 170 mila, con 4 fatture l’anno, e nella consegna della posta possono verificarsi dei problemi», ammettono dall’Aca. «Ma l’attività di recupero crediti è regolamentata dalla Aeg ed esiste un regolamento di utenza da seguire», per cui niente è affidato al caso. Quanto alle spese, l’Aca specifica che «il costo delle raccomandate di sollecito non è carico dell’utenza. Sono a carico dei morosi, invece, i 4,30 euro per la procedura di recupero credito che è una procedura complessa e per l’Azienda rappresenta un’attività aggiuntiva». (f.bu.)