Niente più sedute da 3 mesi, Perazzetti: «Basta chiederle»

4 Aprile 2023

CITTÀ SANT’ANGELO. «Il consiglio comunale viene convocato nel momento in cui ci sono dei punti importanti da discutere, anche perché ha un costo». Con queste parole il sindaco di Città Sant’Angelo,...

CITTÀ SANT’ANGELO. «Il consiglio comunale viene convocato nel momento in cui ci sono dei punti importanti da discutere, anche perché ha un costo». Con queste parole il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, replica alle accuse di immobilismo di otto consiglieri comunali della città che puntano il dito contro la sua amministrazione. All’origine del disappunto degli amministratori firmatari della nota congiunta - Antonio Melchiore, Arianna Spacco, Catia Ciavattella, Ernestina Caralla, Lucio D’Anteo, Mauro Patrizii, Patrizia Longoverde e Stefano Seracini – il troppo tempo trascorso dall’ultimo consiglio angolano. «Da circa tre mesi a Città Sant’Angelo non viene convocato il consiglio comunale e allo stesso tempo non sappiamo ancora quando e se verrà convocato», hanno evidenziato i consiglieri.
«L’importanza del consiglio comunale è nota a tutti, per la sua funzione di organo collegiale di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, dove i consiglieri portano le istanze dei cittadini e questi possono partecipare, seppur indirettamente con il diritto dell’ascolto, alle sedute». Gli amministratori di opposizione di Città Sant’Angelo hanno poi stilato una lista di argomenti che, a loro avviso, meriterebbero di essere portati in consiglio comunale, come i finanziamenti del Pnrr, il piano regolatore della città o il progetto del biodigestore. La risposta del sindaco non si è fatta attendere. «Come è successo anche durante altre amministrazioni», commenta il sindaco, «ci sono potuti essere dei periodi un po’ più prolungati tra una seduta e quella successiva, ma le risposte verranno sempre date, nel rispetto del mandato che i consiglieri hanno».
E rilancia: «C’è però da dire che un quinto dei consiglieri può richiedere la convocazione di un consiglio e se chi mi accusa non lo ha fatto, forse è perché ha poco da dire. E questo è stato dimostrato nell’ultimo Consiglio quando si è toccato il momento più basso della storia delle sedute di Città Sant’Angelo, dove sono volati insulti, improperi e situazioni degradanti per la massima assise civica». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .