Niente processione: lunedì al Volto Santo messa con 68 fedeli

Per chi resta fuori, funzione on line con l’arcivescovo Forte Riti ridotti al minimo: il velo arriva in macchina a San Nicola
MANOPPELLO . Quest’anno la festa del Volto Santo, che tradizionalmente si svolgeva in due fasi tra la prima domenica di maggio e il successivo lunedì, coincide con la riapertura delle chiese e delle celebrazioni, fissata dal Governo per lunedì. Fino allo scorso anno le celebrazioni prevedevano due giornate: la domenica l’Ostensorio della sacra icona veniva portata in processione dal santuario alla chiesa parrocchiale di San Nicola nel centro storico, dove rimaneva per tutta la notte. Il giorno successivo, sempre in processione, veniva ricondotto nella chiesa del Volto Santo.
In questa occasione alle funzioni religiose potranno però partecipare un numero limitato di persone, con accessi contingentati in chiesa, mentre permane il divieto di svolgere processioni. Il sindaco Giorgio De Luca e il parroco della basilica del Volto Santo padre Carmine Cucinelli, si stanno organizzando per adattare il rito alle norme sanitarie e di prevenzione, cercando di mantenere la tradizione.
Il programma comunque prevede che il «Volto Santo nella mattina di lunedì alle 9», spiega l’addetto alla pubbliche relazioni Antonio Bini, «venga portato dal rettore padre Carmine, insieme ad altri confratelli, a bordo di un’auto scoperta, guidata da un giovane del luogo che ha offerto la propria disponibilità, alla chiesa di San Nicola, ricalcando la tradizione che racconta che il velo sarebbe stato consegnato nel ’500 al dottor Leonelli da un anonimo pellegrino. Seguirà alle 10 la celebrazione della messa presieduta dall’arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte».
In chiesa potrà accedere un limitatissimo numero di devoti: appena 68. La funzione potrà essere seguita attraverso la filodiffusione. Al termine della messa, il Volto Santo sarà riportato alla basilica attraversando corso Santarelli.
Su impulso del sindaco e del comitato Festa, la cittadinanza parteciperà al passaggio del Volto Santo con le consuete espressioni della religiosità popolare, con l’esposizione di drappi e coperte ricamate sui balconi, da quali vengono lanciati petali di rosa. Non avranno luogo eventi musicali, lotterie e fuochi d’artificio, compresi quelli previsti durante la tradizionale breve sosta della processione sul ponte di Fonte Leone, dove ci sarà solo la consueta benedizione in tutte le direzioni.
«Sono addolorato per le condizioni da osservare per lo svolgimento della festa», ha spiegato il sindaco, «ma sia per la situazione di estrema urgenza, sia per la salvaguardia della salute pubblica, esorto i cittadini a evitare ogni forma di assembramento e a rispettare le disposizioni che saranno indicate», per le quali opereranno le forze dell’ordine, con la collaborazione dei volontari della Protezione civile.
Per padre Carmine è già un dono che «si possa mantenere il rito della festa, comunque nel pieno rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del virus. Ringrazio l’arcivescovo per la sua presenza, che ancora una volta dimostra vicinanza al Volto Santo. Ha anche assicurato che la celebrazione della messa potrà essere seguita, da quanti lo vorranno, dall’Italia e dall’estero, attraverso la trasmissione in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Basilica del Volto Santo. C’è da sperare che la festa della trasfigurazione di Gesù, che ricade annualmente il 6 agosto possa essere svolta con il ritorno alla normalità».
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