Niente sanzioni per l’Imu a chi paga dopo il 16 giugno

San Giovanni Teatino, il Comune va incontro alle famiglie in difficoltà per il Covid Confermate le tariffe 2019 per la tassa sui rifiuti, che può essere saldata in 3 rate
SAN GIOVANNI TEATINO. Il consiglio comunale di San Giovanni Teatino, riunito in seduta straordinaria, ha confermato le tariffe Tari del 2019, stabilendo la possibilità di versare il tributo in tre rate, a partire dal 30 giugno, con seconda rata al 30 settembre e terza rata al 31 dicembre, a differenza degli anni precedenti, quando la rateizzazione partiva dal mese di maggio. L’assise civica, inoltre, ha deciso di non differire la scadenza dell’acconto Imu, che è fissata per il 16 giugno, ma di disporre allo stesso tempo la non applicazione di sanzioni e di interessi nel caso in cui il versamento avvenga entro il 30 settembre, unicamente per quanto riguarda l’Imu di spettanza comunale: la misura è rivolta ai contribuenti che hanno registrato difficoltà economiche a causa dell’emergenza Covid-19, da attestarsi entro il 31 ottobre su modello predisposto dal Comune. L’Imu riferita a terreni edificabili, seconde case e pertinenze, studi professionali, negozi, magazzini, locali commerciali e laboratori artigianali è interamente di spettanza comunale, senza quote a carico dello Stato. Per gli immobili di categoria D (capannoni industriali e/o commerciali e opifici), invece, la quota di spettanza comunale rappresenta la parte minore rispetto a quella incamerata dallo Stato. «L’emergenza Covid-19 ha toccato tantissime famiglie e imprese», dichiara il sindaco Luciano Marinucci, «e abbiamo quindi deciso di non ritoccare le tariffe della Tari, come peraltro avviene da diversi anni. Anche nel determinare le modalità di pagamento dell’Imu, abbiamo tenuto conto delle grandissime criticità che hanno investito la nostra comunità, sospendendo, per quanto riguarda l’Imu di spettanza comunale, sanzioni e interessi fino al 30 settembre per tutti coloro che sono stati investiti da comprovate difficoltà economiche».
«Per adesso», spiega l’assessore ai Tributi e al Bilancio Roberto Ferraioli, «possiamo adottare questo tipo di misure per venire incontro alle esigenze della collettività. Viviamo un momento molto complesso, le normative cambiano quotidianamente da parte degli organi burocratici nazionali. In attesa di nuove direttive da parte del legislatore, cercheremo, in sede di stesura di bilancio di adottare altri provvedimenti per venire incontro alle esigenze economiche di cittadini e aziende. Colgo l’occasione per ribadire che la quota della stragrande maggioranza degli immobili del territorio è interamente comunale, pertanto può beneficiare delle misure contenute nella delibera approvata. Vorrei inoltre precisare che la Tari deve coprire il 100% del costo del servizio, in considerazione del fatto che nei mesi di marzo e aprile, causa Covid, c’è stata una riduzione delle tonnellate di rifiuti, quindi entro fine anno avremo il dato certo del nuovo costo delle discariche e, se i dati venissero confermati, abbasseremo la Tari all’ultimo conguaglio». (a.s.)

