Niente Tari per i nuovi negozi nel borgo
CAPPELLE SUL TAVO. Niente tassa sui rifiuti, l’ex Tarsu oggi detta Tari, per tre anni alle nuove attività commerciali che apriranno nel centro storico di Cappelle. Lo prevede il regolamento approvato...
CAPPELLE SUL TAVO. Niente tassa sui rifiuti, l’ex Tarsu oggi detta Tari, per tre anni alle nuove attività commerciali che apriranno nel centro storico di Cappelle. Lo prevede il regolamento approvato dal Consiglio comunale.
Sempre sul tributo per la spazzatura, l’assemblea ha dato il via libera a riduzioni e agevolazioni per famiglie numerose e con disabili, oltre che per i cittadini in grave difficoltà economica.
«Abbiamo elaborato un regolamento che tenesse conto degli adempimenti normativi e degli equilibri di bilancio ma anche delle difficoltà che oggi famiglie e imprese stanno vivendo» spiega l’assessore al Bilancio Daniela D’Angelo. «La Tari viene calcolata con un criterio diverso dalla vecchia Tarsu. È infatti basata sul principio che chi più inquina più paga. Il governo impone ai Comuni la copertura al 100% del costo del servizio, così oltre alle agevolazioni per le categorie particolari abbiamo previsto incentivi per la riduzione dei rifiuti». Il Comune ha introdotti ulteriori sconti per famiglie e imprese che avvieranno il compostaggio dei rifiuti organici. Cappelle ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di circa 25 mila euro per comprare le compostiere, domestiche e aziendali, e finanziare altri progetti destinati alla riduzione dei rifiuti, ad esempio i compattatori per le bottiglie di plastica.
«Più abbassiamo i costi a carico del Comune più riuscirermo ad applicare riduzioni» – chiosa l’assessore che auspica la massima collaborazione dei cittadini. Nei giorni scorsi, a Cappelle i contribuenti hanno pagato anche la Tasi con aliquota sulle abitazioni dell’1,90 per mille. (g.d.l.)
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