Niki beach, la spiaggia di Rabuffo

4 Giugno 2019

L’Orsa maggiore si sdoppia, nasce il lido dedicato al compianto balneatore

PESCARA. Nasce il Niki beach all’ombra dell’Orsa Maggiore, lo stabilimento ammiraglia della famiglia Rabuffo.
Al progetto stanno lavorando Nicola, Greta e Marina, rispettivamente figli e moglie di Nicolino, lo storico balneatore scomparso nel luglio 2016. “Niki” perpetua il nome di figlio e padre e si stacca dall’altro ramo di famiglia guidato da Massima ed Ernesta Rabuffo, con Marco De Vincentiis, sorelle e nipote del balneatore deceduto mentre giocava a beach volley nello stabilimento frequentato anche dal sindaco Carlo Masci.
Superati i danni «provocati dal maltempo che hanno rallentato l’attività estiva» ammette Nicola junior, ora si riparte con nuovi slanci. C’è da costruire il Niki che per ora è solo un progetto sulla carta, ma che orgoglio: «Sarà un mix di innovazione e tradizione che sarebbe piaciuto a papà». Intanto, quest’anno, c’è da portare avanti la spiaggia che si riempirà di appassionati di pilates, yoga, tai chi, piscina, acquagym. E Marina Rabuffo pensa ad una giornata “plastic free” da organizzare con Marevivo.
All’Orsa maggiore (ribattezzata oggi “New Orsa maggiore sud”) fondato nel 1950 da Costatino Rabuffo e Giovanna Pauroso, le figlie Massima ed Ernesta annunciano frizzanti serate swing e tanto sport: basket, beach volley, calcetto in spiaggia e corsi di sup, sport acquatico che permette di pagaiare in equilibrio su una specie di tavola da surf. Non mancherà neppure quest’anno il chioschetto che distribuirà caffè, bibite e pizzette, in riva al mare. (c.co.)