No ai botti e ai petardi, multe di 500 euro

29 Dicembre 2022

Il sindaco firma l’ordinanza che vieta i mortaretti fino all’8 gennaio: «Non lanciate niente dai balconi»

PESCARA. Fine dell’anno e Capodanno senza botti e fuochi d’artificio a Pescara. Il sindaco Carlo Masci, così come aveva preannunciato, ha firmato ieri un’ordinanza che dispone il divieto di scoppiare «petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico». Lo stop resterà in vigore fino all’8 gennaio. Per chi trasgredisce, sono previste multe da 25 a 500 euro «fatte salve le sanzioni per ulteriori illeciti». È proibito, inoltre, sia l’utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza che l’uso di giochi pirotecnici, anche di libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni sulle etichette. In realtà, nell’ordinanza si ricorda che «tale pratica è già vietata sull’intero territorio urbano e durante tutto l’anno a salvaguardia della sicurezza e dell’igiene ambientale». Si raccomanda «a tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi» o terrazzi di «evitare il lancio di giochi pirotecnici, mortaretti e simili» e anche di far cadere «oggetti pericolosi per la pubblica incolumità». L’invito ai genitori è di vigilare «sul corretto uso dei dispositivi nei luoghi privati, sul rispetto delle istruzioni» e fare massima attenzione affinché i bambini non raccolgano ordigni inesplosi. Anche i proprietari di animali da affezione dovranno «attivarsi» per alleviare gli eventuali disagi provocati dagli scoppi. Le forze dell’ordine vigileranno per contrastare la vendita di materiale pirotecnico illegale. (a.d.f.)