«No al bagno in mare solo se c’è il divieto»

24 Giugno 2016

Il primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Pescara, Giuliano Lombardi, tiene a precisare che il titolo dell’intervista sui rischi per la salute conseguenti all’immersione nel mare...

Il primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Pescara, Giuliano Lombardi, tiene a precisare che il titolo dell’intervista sui rischi per la salute conseguenti all’immersione nel mare inquinato, da lui rilasciata al Centro e pubblicata ieri, «non è corrispondente a quanto da me dichiarato, come del resto si evince dai contenuti dell’intervista stessa», sottolinea. «Non ho pensato, né detto: “ Mamme niente mare : troppi rischi per i bimbi”, ma ho fatto solo riferimento al rispetto dei divieti di balneazione dove e quando posti, nel rispetto della legalità». L’articolo è stato pubblicato in una pagina interamente dedicata ai divieti di balneazione e l’allarme lanciato nel titolo era da intendersi riferito proprio all’importanza di osservarli. Lombardi ricorda che lo scorso anno, «l’Osservatorio epidemiologico della Asl non ha evidenziato correlazioni tra inquinamento e patologie pediatriche ad esso correlabili». E ribadisce che il rischio di contrarre micosi sul bagnasciuga è comune a tutti i mari del mondo.