«No all’addizionale unica»
MOSCUFO. Il gruppo di minoranza Moscufo Cambiaverso bacchetta l'amministrazione comunale per l’aumento dell’addizionale Irpef per il 2015 con l’introduzione dell’aliquota unica. Secondo la minoranza...
MOSCUFO. Il gruppo di minoranza Moscufo Cambiaverso bacchetta l'amministrazione comunale per l’aumento dell’addizionale Irpef per il 2015 con l’introduzione dell’aliquota unica. Secondo la minoranza si tratta di una trovata del sindaco Alberico Ambrosini per fare cassa e garantire all’ente un introito sicuro di 220mila euro.
«Si colpiscono soprattutto i ceti più deboli, pensionati e dipendenti» afferma il capogruppo, Domenico Ferri, «riteniamo che la scelta di eliminare l’imposizione in funzione delle fasce di reddito, sia in contrasto con il principio di equità sociale in riferimento alla capacità contributiva dei cittadini. Il provvedimento non è finalizzato a reperire fondi per attivare investimenti, ma solo per tappare i buchi di bilancio. Si potevano seguire altre strade, ottimizzando le risorse e tagliando le spese superflue, promuovere un’azione per il recupero crediti che il Comune vanta nei confronti di diversi e noti settori, e una seria lotta all’evasione fiscale. Non è pensabile continuare a usufruire delle tasche dei moscufesi come se fossero un bancomat da cui prelevare con provvedimenti improvvisati». (g.d.l.)
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