No alla plastica su spiagge e lidi
La Guardia costiera, in collaborazione con Marevivo, ha lanciato il progetto “Plastic free” per sensibilizzare balneatori e bagnanti a ridurre l’uso degli oggetti di plastica e promuovere un corretto...
La Guardia costiera, in collaborazione con Marevivo, ha lanciato il progetto “Plastic free” per sensibilizzare balneatori e bagnanti a ridurre l’uso degli oggetti di plastica e promuovere un corretto riciclo dei materiali.
Per arrivare all’obiettivo e mettere in campo iniziative concrete a sostegno dell’iniziativa, a metà giugno sarà firmato un accordo di programma tra Direzione marittima, Marevivo, Regione Abruzzo e associazioni di categoria. Collaboreranno all’iniziativa anche le università di Pescara, Teramo e Campobasso.
Gli oggetti trovati con più frequenza sulle spiagge sono bottiglie e tappi, mozziconi di sigaretta, cotton fioc, carte di caramelle e patatine, assorbenti, buste, posate, cannucce, coperchi di bibite e tazze, contenitori per cibi e palloncini colorati.
Il segretario generale di Marevivo, Mariapia Rapini, che ha presentato l’iniziativa in capitaneria, ha detto che «l’obiettivo è lavorare alla sostenibilità, ambiente e sociale, in sinergia con le istituzioni».
Per arrivare all’obiettivo e mettere in campo iniziative concrete a sostegno dell’iniziativa, a metà giugno sarà firmato un accordo di programma tra Direzione marittima, Marevivo, Regione Abruzzo e associazioni di categoria. Collaboreranno all’iniziativa anche le università di Pescara, Teramo e Campobasso.
Gli oggetti trovati con più frequenza sulle spiagge sono bottiglie e tappi, mozziconi di sigaretta, cotton fioc, carte di caramelle e patatine, assorbenti, buste, posate, cannucce, coperchi di bibite e tazze, contenitori per cibi e palloncini colorati.
Il segretario generale di Marevivo, Mariapia Rapini, che ha presentato l’iniziativa in capitaneria, ha detto che «l’obiettivo è lavorare alla sostenibilità, ambiente e sociale, in sinergia con le istituzioni».

