«No alla vendita dell’ex casa di riposo»
«La lotta al degrado non può vedere il Comune arrendersi e decidere di vendere lo stabile della ex casa di riposo di via Arapietra per consentire la costruzione di palazzi privati. Diciamo un forte...
«La lotta al degrado non può vedere il Comune arrendersi e decidere di vendere lo stabile della ex casa di riposo di via Arapietra per consentire la costruzione di palazzi privati. Diciamo un forte no a questa proposta». Lo afferma la vice presidente del consiglio comunale Stefania Catalano che, a nome del gruppo consiliare del Partito democratico, assieme al consigliere Marco Presutti ha spiegato ieri le ragioni del no del Pd alla proposta presentata dal centrodestra in consiglio comunale. «Chiusa la casa di riposo, lo stabile è stato inserito nei beni alienabili ma con un preciso obiettivo: mantenerne la funzione pubblica, per realizzare strutture sociali, assistenziali, educative. In questi anni gli enti locali non hanno avuto risorse economiche interne per trasformare quello stabile, ma proprio adesso che con il Pnrr arriveranno risorse imponenti per ricostruire strutture pubbliche con finalità sociali ed educative, il centrodestra propone di accelerarne la vendita trasformandone la destinazione d’uso, consentendo la costruzione di palazzi privati».

