No dei costruttori a Diodati l’area nord chiusa ai parcheggi

PESCARA. La risposta era scontata, ma l’assessore Giuliano Diodati e il consigliere comunale Ivano Martelli ci hanno provato ugualmente. Pur di evitare l’assalto delle auto sulla strada parco, hanno...
PESCARA. La risposta era scontata, ma l’assessore Giuliano Diodati e il consigliere comunale Ivano Martelli ci hanno provato ugualmente. Pur di evitare l’assalto delle auto sulla strada parco, hanno tentato un accordo con i tre costruttori proprietari delle aree che si trovano poco prima delle piscine Le Naiadi, e che possono ospitare più di mille posti auto.
Ieri l’incontro si è svolto in Comune, e i rappresentanti della Montedil di Enio Chiavaroli, San Michele della famiglia D’Andrea e Sopeco di Domenico Catani e Marco Sciarra - le tre società che nel 2015 hanno aperto un contenzioso con il Comune per far annullare la variante al Prg che ha vincolato a verde le aree acquistate quando erano edificabili - sono stati irremovibili: «Siamo delusi dalle amministrazioni che si sono susseguite in questi 15 anni», ha riferito Marco Sciarra, che è anche presidente dell’Ance di Pescara. «Siamo arrivati all’ultimo anno di consiliatura e ancora non si intravede un futuro per queste aree. Siamo pronti a ricevere una proposta da parte del Comune che ha voluto vincolare a verde queste aree, o attraverso un esproprio dei terreni o con lo spostamento delle volumetrie. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ma non a continuare a perdere tempo dietro le promesse che poi non si mantengono».
Oggi Diodati riferirà al sindaco Marco Alessandrini l’esito dell’incontro. E probabilmente da domani si tornerà a parcheggiare sulle aree di risulta. «Il problema è che più parcheggi fai e più la gente è spinta a utilizzare le automobili», sottolinea il consigliere Martelli. «Invece dovremmo finalmente utilizzare un sistema di bus navetta e di incentivazione dell’uso del trasporto pubblico proprio per evitare di soffocare la riviera e le strade vicine con lo smog».

