«Noi ci siamo, ma serve prudenza» L’appello delle forze dell’ordine

Scatta il servizio interforze rafforzato per garantire anche il rispetto delle norme anti contagio Controlli a tappeto sul lungomare, nella zona della movida, ma anche nei centri della provincia
PESCARA. Ferragosto all’insegna dei controlli, in città e in provincia, dove la presenza delle forze dell’ordine è stata rafforzata per fare in modo che tutto si svolga tranquillamente, anche in relazione al pericolo di contagio. I controlli saranno maggiori, in questo fine settimana di festa, con il coinvolgimento di tutte le forze e i mezzi, considerato che saranno utilizzati anche gli elicotteri e le motovedette, per monitorare la costa. E quindi per gli operatori impegnati in questo week-end si annuncia una due giorni all’insegna della operatività, lontani da casa, con l’obiettivo di garantire un Ferragosto sicuro a residenti e villeggianti.
Il servizio interforze che è stato disposto dalla questura prevede il coinvolgimento di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, con l’intervento anche della polizia scientifica. Un’attenzione particolare sarà concentrata sui locali del divertimento, specie quelli che si trovano nelle zone più gettonate della città, in centro e sul lungomare. L’appello lanciato proprio dalla questura è al rispetto delle norme anti-assembramento e quindi, come viene ripetuto costantemente a più livelli, è indispensabile indossare la mascherina dove non si può garantire il distanziamento, nei locali, mantenere la distanza di sicurezza e igienizzare le mani. Vanno cioè evitati i comportamenti rischiosi, e chi ha un’attività deve far rispettare le regole, perché il rischio è quello di essere sanzionati, come è già accaduto nei controlli eseguiti nei precedenti week end, disposti dal questore Francesco Misiti. «Divertirsi sì, ma in sicurezza», è il messaggio lanciato dalla questura. E sulla stessa linea è anche il comandante provinciale dei carabinieri Eduardo Gambardella che invita «a non strafare ma a rispettare le norme anti-assembramento, facendo attenzione a ciò che si fa». Il messaggio, rimarca il colonnello, «vale pure per le zone montane, dove c'è il pericolo di incendi».
Su questo fronte saranno operativi i carabinieri forestali, non solo quelli in divisa, con diverse pattuglie nelle aree dei parchi per scongiurare roghi, e per i controlli ferragostani saranno utilizzati anche gli uomini dell’Arma deIl’Ispettorato del lavoro e la motovedetta (che vigilerà nella zona di Cerrano). «L’attività di prevenzione viene intensificata in questi giorni», spiega Gambardella, «e oltre alla sicurezza si punta al rispetto delle regole anti-Covid nelle zone della movida, sul lungomare, in piazza Salotto e nelle località di provincia dove sono previste feste di paese». Dal direttore marittimo di Pescara, capitano di vascello Salvatore Minervino (che impiegherà 240 militari tra Abruzzo, Molise e isole Tremiti) arriva una «esortazione a tutti gli utenti del mare ad avere una costante attenzione, che significa non sottovalutare le previsioni meteorologiche, verificare le proprie unità prima di lasciare i porti e chiamare la Guardia costiera (al numero gratuito 1530) in caso di pericolo in mare, perché spesso», sottolinea il capitano, «molte situazioni, anche con epiloghi tragici, possono essere evitate con il buon senso e rispettando scrupolosamente le regole ed i divieti».
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