Nomine alle Asl, No dei commercialisti

4 Agosto 2017

PESCARA. «Vogliamo sottolineare e stigmatizzare il metodo con il quale il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha proceduto a nominare i revisori dei conti delle Asl abruzzesi». Interviene così...

PESCARA. «Vogliamo sottolineare e stigmatizzare il metodo con il quale il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha proceduto a nominare i revisori dei conti delle Asl abruzzesi». Interviene così la Federazione degli Ordini dei Dottori Commercialisti dell’Abruzzo nella polemica scaturita a seguito delle nomine dei quattro componenti dei collegi sindacali delle Asl abruzzesi. Il presidente D’Alfonso avrebbe disatteso ed aggirato le norme che prevedono un sorteggio tra i candidati e nominato persone di fiducia ed a lui vicine. «Possiamo anche non condividere la norma - spiegano dalla Federazione - che prevede l’estrazione a sorte dei nominati, ma fino a quando non viene modificata quella legge non può essere elusa con un provvedimento d’imperio».
Secondo i commercialisti d’Abruzzo, con l’appoggio di Valeria Giancola, consigliera nel Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, “questa decisione, lesiva di una norma regionale, è un esempio negativo della politica che vuole esercitare prerogative che non le appartengono, invadendo campi e competenze altrui. In tale ottica stiamo valutando di procedere a ricorsi amministrativi per tutelare una norma regionale, e la onorabilità di una intera categoria».