Nomine nel cda dell’Azienda speciale È bufera

10 Marzo 2016

MONTESILVANO. «Prosegue il far west del sindaco di Montesilvano abituato a dettare il suo potere assoluto e a non condividere con maggioranza e opposizione la democrazia». L’attacco all’operato di...

MONTESILVANO. «Prosegue il far west del sindaco di Montesilvano abituato a dettare il suo potere assoluto e a non condividere con maggioranza e opposizione la democrazia». L’attacco all’operato diMaragno, arriva dai consiglieri comunali Lino Ruggero (Abruzzo Civico) e Paolo Rossi (Montesilvano Democratica), secondo i quali il sindaco avrebbe nominato i componenti del cda dell’Azienda Speciale senza interpellare la minoranza.

«Come nei governi dittatoriali», proseguono ricordando come gli incarichi siano a titolo gratuito, «ha deciso lui senza consultare nessuno e imponendo che i consiglieri, eletti dal popolo, non debbano in alcun modo sindacare sull’attività amministrativa di questa città. Mi chiedo che razza di sindaco possa essere chi fa scelte anticostituzionali senza rispettare le più elementari regole di democrazia». Seppure non ancora ufficializzati, secondo le prime indiscrezioni, i componenti del cda nominati dal sindaco sarebbero Miriam Severini, in qualità di presidente, Luca Cirone, Gianluca Cantagallo, Guido Fuschi e Gennaro Passerini. «Stessa cosa è accaduta per il cda della scuola di Musica», annotano Ruggero e Rossi, «dove in sordina ha deciso di nominare i dirigenti comunali a distanza di qualche mese dalla sua elezione, escludendo anche in questa situazione maggioranza e opposizione e lasciandoli fuori dall’attività di una scuola che potrebbe essere il fiore all’occhiello della città per le qualità dei docenti». Dito puntato poi sul mancato rispetto delle quote rosa, dal momento che su 5 componenti il sindaco avrebbe nominato solo una donna. «Questa volta», annunciano infine i consiglieri, «agiremo con un ricorso al prefetto, insieme alle altre forze di minoranza, affinché vengano rispettate le regole». (a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA