Nomine per Bagnai Sigismondi e Liris

11 Novembre 2022

PESCARA. Alberto Bagnai, Etel Sigismondi e Guido Liris: la pattuglia abruzzese che ha ottenuto incarichi istituzionali si è arricchita di altri tre nomi. Ai sottosegretari di governo Fausta...

PESCARA. Alberto Bagnai, Etel Sigismondi e Guido Liris: la pattuglia abruzzese che ha ottenuto incarichi istituzionali si è arricchita di altri tre nomi. Ai sottosegretari di governo Fausta Bergamotto e Luigi D’Erano, e al neo presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano, oltre che al nuovo segretario della Commissione Finanze, sempre della Camera, Guerino Testa, si aggiunge il deputato Bagnai, economista della Lega, già docente alla D’Annunzio, rieletto a settembre in Parlamento, che ha assunto l’incarico di vice presidente della Commissione Finanze.
Passando al Senato, il segretario regionale di Fratelli d’Italia, il vastese Sigismondi, è stato nominato ieri capogruppo della Commissione permanente Ambiente, Transizione ecologica, Lavori pubblici, Comunicazioni e Innovazione tecnologica. Lo stesso ruolo, ma nella Commissione Bilancio, è stato assegnato al suo collega di partito Liris, assessore regionale uscente. I due senatori commentano le rispettive nomine in modo simile ringraziando il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il capogruppo Lucio Malan e i colleghi senatori per la fiducia. «Una commissione strategica e centrale soprattutto in questa fase storica», aggiunge Liris. «Innumerevoli sono le sfide che ci attendono: dalla crisi energetica alla crescita economica. Saranno mesi impegnativi, tanti saranno i risvolti per l'immediato futuro del nostro Paese. Siamo alla vigilia dell'esame di importanti provvedimenti, come il decreto Aiuti ter in fase di conversione il legge, al quale seguirà subito dopo il quater, e la legge di Bilancio: tutti provvedimenti», conclude, «che passeranno per la Commissione Bilancio e rappresenteranno un banco di prova per l'intera maggioranza». Anche Sigismondi ha voluto sottolineare che il suo ruolo si svolgerà in «una commissione che si occupa di tematiche cruciali per lo sviluppo della nostra nazione. Un onore, sì, ma cresce il senso di responsabilità conscio del massimo impegno che dedicherò ai complessi lavori che ci attendono, sempre al servizio dell'Abruzzo e dell'Italia». Per il governatore Marco Marsilio «per l’Abruzzo si tratta di presenze importanti che serviranno a dare un maggiore impulso alle attività del governo regionale e una migliore interazione con il Parlamento». (c.s.)