«Non devi più parcheggiare qui» Gomme tagliate all’insegnante

La vittima: «È la seconda volta che succede sotto allo stesso palazzo, ma quella è un’area comunale» E la docente della scuola Collemare denuncia tutto ai carabinieri: «Biglietti minacciosi anche ad altri»
MONTESILVANO. Bigliettini minacciosi e gomme bucate alle auto delle insegnanti che parcheggiano davanti al condominio. Accade a Montesilvano Colle, dove qualche residente particolarmente intollerante sta dando del filo da torcere al personale della scuola Collemare dell’istituto Ignazio Silone.
La denuncia arriva da D.B., docente del plesso, che questa settimana si è trovata costretta a fare i conti con il disagio logistico ed economico di una gomma squarciata all’uscita da scuola. «Solitamente, quando arrivo la mattina presto, parcheggio nelle strisce bianche lungo la strada principale, ma quando invece devo entrare in classe più tardi, difficilmente trovo posto lì», riferisce l’insegnante. «Così, in qualche occasione, ho parcheggiato davanti a un condominio in via Vittorio Emanuele dove non sono presenti né cartelli di divieto, né tantomeno indicazioni di proprietà privata, e dove di posti auto ce ne sono in quantità». La maestra della scuola dell'infanzia Collemare racconta come già in passato, parcheggiando in quell’area, avesse già trovato un biglietto sul parabrezza in cui la si invitava, in maniera non proprio garbata, a parcheggiare altrove.
«Poi lo scorso anno, dove aver parcheggiato lì», prosegue, «mi è capitato di ritrovarmi con la gomma a terra dopo aver percorso qualche chilometro. Ovviamente non avevo la certezza che la foratura fosse riconducibile al condominio. Questa settimana, invece, sono andati oltre, squarciando completamente la gomma e costringendomi a sostituire lo pneumatico perché non riparabile».
D.B. riferisce che anche altre sue colleghe si sono trovate di fronte a bigliettini minacciosi dopo aver parcheggiato davanti al condominio incriminato. «Anche mentre constatavo il danno, in attesa del carroattrezzi», va avanti l’insegnante, «una donna è uscita dal palazzo e mi ha detto che dovevo dire alla scuola di realizzare per noi insegnanti dei parcheggi altrove, mostrando intolleranza per le auto del personale della scuola. Ho sporto denuncia ai carabinieri che mi hanno confermato come quell’area sia comunale», riferisce.
«Per questo», conclude l’insegnante della Collemare, chiediamo maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine e, al Comune, di intervenire per quanto di sua competenza, per evitare che simili episodi incresciosi possano accadere di nuovo a chi, come noi, sta semplicemente lasciando l’auto in una strada pubblica per andare a svolgere il proprio lavoro».
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