Non firma in questura, arrestato

14 Marzo 2021

Finisce in carcere il giovane aggressore della troupe della Rai

PESCARA. Jhonny Di Pietrantonio, 24 anni, finito nei guai negli anni scorsi per l’aggressione alla troupe di Rai 2 guidata dal giornalista Daniele Piervincenzi e per la rapina alla gioielleria “Officine complicato” di piazza Salotto, è finito in carcere. Lo hanno arrestato gli uomini della squadra mobile, diretti da Dante Cosentino, eseguendo un provvedimento del giudice per le indagini preliminari Giovanni de Rensis. Nei suoi confronti è stato infatti deciso un aggravamento delle misure a cui era già sottoposto dalla fine di dicembre quando lo stesso giudice aveva disposto per lui l’obbligo di dimora a Pescara, con la permanenza a casa delle 18 alle 7, e l’obbligo di presentazione quotidiano in questura. Queste misure erano scattate al termine delle indagini portate avanti proprio dalla Mobile sul conto di Di Pietrantonio. Gli investigatori avevano infatti ricostruito la presunta attività di spaccio del giovane, accusato di aver ceduto cocaina e marijuana. Durante le indagini, la polizia aveva bloccato due clienti del 24enne, trovandoli in possesso di stupefacenti, ed erano stati loro a raccontare del rapporto instaurato con il giovane, che li ha riforniti delle dosi al “ferro di cavallo” di via Tavo, a Rancitelli, e sul lungomare nord della città. Da dicembre, in due diverse occasioni, Di Pietrantonio non si è presentato in questura e così è stato condotto in carcere. (f.bu.)