«Non ho più soldi, mi metto in aspettativa»

«Dichiaro di non avere più i mezzi economici e materiali per svolgere regolarmente il mio lavoro a causa del mancato pagamento degli stipendi di settembre ottobre, novembre, dicembre, quattordicesima...
«Dichiaro di non avere più i mezzi economici e materiali per svolgere regolarmente il mio lavoro a causa del mancato pagamento degli stipendi di settembre ottobre, novembre, dicembre, quattordicesima e tredicesima 2014, gennaio, febbraio, marzo e aprile 2015. Pertanto dal 4 maggio scorso riuscirò a garantire il mio lavoro solo se l’azienda pagherà gli stipendi». È una assistente sociale, Mirella Posata (foto), durante la protesta di ieri, a mostrare il foglio che è stata costretta a mandare all’azienda speciale Majella e Morrone: la sua è una aspettativa senza retribuzione in attesa dei pagamenti promessi ma finora mai arrivati. «Una scelta sofferta», dice, «perché sono giunta al limite».

