Non paga il pass di 5 euro, multata 18 volte

30 Agosto 2024

La dimenticanza costerà oltre mille euro alla residente: sanzioni mai notificate, mi sarei resa conto subito

PESCARA. Ha dimenticato di rinnovare il pass da 5 euro per l’accesso nella Ztl di via Mazzini, dove abita, ma quando, due giorni fa, si è precipitata al comando della polizia municipale per rinnovare il permesso scaduto lo scorso 3 luglio ha scoperto di essere stata già sanzionata 18 volte. Diciotto lei, tre il padre e quattro il marito, considerando che è sempre lei a occuparsi dei pass delle macchine di famiglia. Ogni multa è di 83 euro più 16 per la notifica: 99 euro che, moltiplicati per 25, diventano 2.475 euro.
«Solo per la mia auto», spiega Claudia Traisci, «dovrei pagare 1.782 euro, anche se non essendo ancora state notificate le multe, mi è stato detto che se pago subito potrei evitare le spese di notifica beneficiando anche dello sconto del 30 per cento previsto per chi salda entro cinque giorni. Più o meno scenderei a 50 euro a multa, ma sarebbero sempre 900 euro da pagare. Comunque un’enormità considerando che tutto è nato per aver dimenticato di saldare 5 euro di pass». E aggiunge: «Il problema, che è comune a molti altri cittadini, è nato da quando il pass non è più cartaceo, come quando si richiedeva e si pagava al comando della polizia locale. Da quando il servizio è passato a Pescara Multiservice tutto avviene in modalità telematica e dunque non si ha più il documento sul cruscotto con la data di scadenza. Io mi sono sempre ricordata, tranne questa volta».
E due giorni fa, quando si è resa conto della dimenticanza, è corsa al Comando per saldare: «Mi aspettavo di trovare qualche multa, ma considerando che non mi era stato notificato nulla ero anche piuttosto tranquilla. Invece lì me ne hanno presentate 18, maturate dopo il 3 luglio, ma a mia insaputa. Così», fa presente la residente, «non sono stata messa in condizione di rendermi conto e di provvedere immediatamente alla dimenticanza di quei 5 euro».
«È un problema che da quanto mi dicono va avanti da oltre un anno, quando era stato fatto presente a Pescara Multiservice, sollecitandogli dei preavvisi di pagamento da inviare all’utenza via mail almeno un mese prima della scadenza. Ma niente è stato fatto e a rimetterci sono decine di cittadini. A questo punto», propone Traisci, «si tratta di applicare il buonsenso: considerando che sono infrazioni reiterate senza dolo, potrebbero farci pagare solo le prime multe, di cui peraltro non eravamo al corrente». (s.d.l.)