Non vedente chiede una casa da 21 anni

21 Giugno 2017

FRANCAVILLA AL MARE. Ha passato ieri tutto il giorno in municipio e giura che tornerà fino a quando non gli sarà assegnata una casa. Lui è Raffaele Ballone (nella foto), 54enne di Francavilla. È non...

FRANCAVILLA AL MARE. Ha passato ieri tutto il giorno in municipio e giura che tornerà fino a quando non gli sarà assegnata una casa. Lui è Raffaele Ballone (nella foto), 54enne di Francavilla. È non vedente da 25 anni, a causa di una malattia. Per questo gode della invalidità totale.
«Da 21 anni, chiedo una casa al Comune di Francavilla» racconta Ballone, che ieri è stato protagonista di una protesta pacifica in municipio. «Non ho un lavoro e neppure una casa. Al Comune, vengo un giorno sì e uno no per chiedere sempre la stessa cosa. Parlo con il sindaco Luciani e con l’assessore Francesca Buttari. Ogni volta, mi dicono di stare tranquillo. Che s’aggiusta tutto. Mi stringono la mano, persino mi coccolano, ma io sono stufo di chiacchiere. Di essere preso in giro».
Non ha nessun aiuto, nessuna assistenza? «Mi danno la borsa lavoro, 340 euro, ma pagavo un affitto da 450 e ho dovuto lasciare la casa. Non ho i soldi per pagarla anche perché i pochi che ho devo usarli anche per far fronte ad altre patologie, per le quali mi è stata riconosciuta una invalidità del 50%. Dormo a casa della mia fidanzata, qualche volta dagli amici. Non posso più vivere così. Ho fatto anche la domanda per la casa popolare ma la pratica non è mai andata avanti. Perché? Chiedetelo a loro, perché»
Quesito immediatamente girato alla Buttari. «Per quanto ci risulta è domiciliato a Chieti», spiega l’assessore, «vive con la compagna e non dorme sotto i ponti. Assistiamo Raffaele da quando amministriamo, dal 2011. Per lui sono state attivate tutte le misure di sostegno alla povertà che prevede il regolamento. La casa popolare? Da quando ci sono io», prosegue Buttari, «non ha mai presentato la domanda, ma presentarla non equivale ad avere l’assegnazione automatica. Le nuove regole favoriscono le famiglie numerose, con figli. Oggi ha avuto un atteggiamento prepotente. Siccome noi non possiamo assegnargli una casa, reagisce male. Non funziona così». (f.c.)
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