«Non è ammissibile un’altra proroga»
Ecco alcuni passaggi del documento dell’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione) guidata da Raffaele Cantone, cui il Comune ha richiesto un parere per quanto riguarda la proroga della concessione...
Ecco alcuni passaggi del documento dell’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione) guidata da Raffaele Cantone, cui il Comune ha richiesto un parere per quanto riguarda la proroga della concessione alla Fidia. «La proroga», scrive la dirigente dell’authority Maria Luisa Chimenti, «è un istituto eccezionale, teorizzabile nei soli limitati ed eccezionali casi in cui, per ragioni obiettivamente indipendenti dall’amministrazione, siano state riscontrate le condizioni tassativamente indicate dalla legge». «Pertanto», prosegue la lettera, «si ritiene che il medesimo quesito posto a firma congiunta da entrambe le parti, in assenza di profili di controversia attuale o potenziale tra le parti, sia da considerarsi inammissibile». E poi per quanto riguarda la modifica del piano economico finanziario, l’Anac dice: «Le modifiche dei termini economici dell’impianto della concessione, rispetto a quanto risultato in seguito all’aggiudicazione, non possono essere effettuate, di regola, in corso di svolgimento, se non a costo di vanificare lo scopo del meccanismo concorrenziale di scelta del contraente».

