Nonna Clara spegne 106 candeline tra i suoi 20 mila libri

15 Gennaio 2016

ALANNO. Sono 106 gli anni compiuti due giorni fa da Clara Perrotti, una donna che ha incarnato lo spirito della cultura. L’ultima prova alla sua festa di compleanno, ad Alanno: la sua casa è stata...

ALANNO. Sono 106 gli anni compiuti due giorni fa da Clara Perrotti, una donna che ha incarnato lo spirito della cultura. L’ultima prova alla sua festa di compleanno, ad Alanno: la sua casa è stata invasa da centinaia di persone che la conoscono, la amano e la frequentano. E lei, con la figlia Marina, li ha accolti tutti e ha messo loro a disposizione i circa 20 mila volumi stipati negli scaffali che ricoprono tutte le pareti delle camere di casa, cucina esclusa. Lei, lucidissima, felice di essere per un giorno protagonista assoluta in onore della sua età e della sua immensa cultura.

Ama definirsi commediografa per aver prodotto scritti in lingua e in vernacolo, ma Perrotti si è dilettata anche nella poesia, lavori che le hanno fruttato ambiti riconoscimenti. Il lavoro che ha segnato di più la sua vita è stato l’essere collaboratrice per oltre 40 anni del marito Giovanni Marzoli nella redazione della rivista letteraria Controvento (1949-1990) da lui fondata.

Nonna Clara ha dato il massimo delle energie anche nell’organizzazione di mostre d’arte, premi letterari e feste a sfondo culturale nella sua casa-biblioteca dove ha ospitato artisti di tutto il mondo, non ultimi Dan Fante e Angela Capobianchi.

Alla sua festa, tra i tanti ospiti, il pianista Michele Di Toro e il fotografo Giovanni Bucci dei quali restano impresse le loro espressioni: «In questa casa si ossigenano i polmoni di vera cultura», ha detto Di Toro; «Entrare nella casa di Clara è un privilegio e il suo sorriso una benedizione», ha detto Bucci. Con il sindaco Vincenzo De Melis anche la presidente del circolo culturale Giovanni Marzoli, Anna Assetta.

Walter Teti

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