Nosenzo porta i suoi ritmi a Budapest

22 Giugno 2015

PESCARA. In chiusura della Stagione italiana, questa sera l’Istituto italiano di Cultura a Budapest organizza una serata speciale: “Roma-Budapest/andata e ritorno”. Partecipano l’Ensemble Roma...

PESCARA. In chiusura della Stagione italiana, questa sera l’Istituto italiano di Cultura a Budapest organizza una serata speciale: “Roma-Budapest/andata e ritorno”. Partecipano l’Ensemble Roma Hungaricum e i ballerini dell’Ensemble di Stato Ungherese di danza folk, solisti straordinari che hanno un repertorio virtuosistico delle piu trascinanti musiche e danze della tradizione magiara, conosciute e riconosciute in tutto il mondo come un tesoro del patrimonio culturale ungherese. E interviene alla serata il giovane artista abruzzese Nosenzo che canterà alcuni suoi brani. Alessandro Nosenzo, nato a Pescara 34 anni fa, è un musicista versatile: la sua solida formazione classica corre in parallelo al suo amore per il jazz, di cui è raffinato interprete alla chitarra. Come cantautore, la sua musica si distingue per essere felicemente figlia di contaminazioni popolari: il suo singolo, “Io vengo dal Sud” (Cinik) esploso sul web, attinge ai ritmi e agli stilemi della musica tzigana e del jazz manouche mentre le sue parole prendono la forma di novelle e filastrocche metropolitane e provinciali.