Notte bianca a Penne Prime proposte per l’evento del 5 agosto

Oggi l’incontro tra i gestori e l’associazione commercianti L’assessore: tante manifestazioni dalla settimana prima
PENNE. Inizia oggi, con la riunione con i titolari di bar e ristoranti, l’organizzazione della Notte Bianca pennese in programma il prossimo 5 agosto.
Oltre ai gestori dei locali, parteciperà all’incontro anche la presidente dell’associazione operatori economici pennesi, Antonietta Cantagallo. Martedì prossimo, poi, l'incontro con l’assessore agli Eventi e al commercio si terrà con tutti gli altri operatori economici del capoluogo vestino. La volontà è quella di organizzare un evento di grande richiamo. «Auspichiamo un grosso coinvolgimento di tutte le attività commerciali e delle tante associazioni, anche quelle sportive, che siamo certi risponderanno con entusiasmo e con il solito supporto e aiuto», ha detto l’assessore al Commercio Emidio Camplese.
«Nella settimana che precederà la notte bianca vogliamo creare tanti eventi, mixando l’aspetto culturale, con la presenza di Vittorio Sgarbi e la manifestazione “Accendiamo Il Medioevo” con quello enogastronomico “DiVino Vestino” che quest'anno si terrà nella villa comunale di San Francesco. E non mancherà il divertimento con la Corrida, confermata il 4 agosto in piazza Luca da Penne. Sono sicuro che con il supporto e l'impegno di tutti sarà una grande estate».
«Sarà importante decidere come addobbare soprattutto il centro storico», ha evidenziato la presidentessa degli operatori economici pennesi, Antonietta Cantagallo. «Credo che noi commercianti dovremmo impegnarci per restare aperti fino a tarda notte e abbellire nel miglior modo i locali. Il commercio sicuramente non sta vivendo un bel periodo, tra rincari bollette, ma sarebbe bello che ogni piazza e ogni rione possano essere adornati in modo particolare. Anche per la musica credo ci si debba mettere d’accordo in modo da rendere tutti gli angoli del nostro centro cittadino più attraenti e divertenti. Sarà importante creare attrattive anche per i più piccoli, in modo da attirare la presenza delle famiglie». Solo nella notte bianca dello scorso anno il tour operator locale, Wolftour, stimò circa 6/7000 presenze. Un dato che amministratori e commercianti si augurano quantomeno di replicare.

