Notte dei Serpenti, la festa innesca lo scontro politico

22 Luglio 2024

PESCARA. Un successo da 20mila persone radunate sulla spiaggia libera della Nave di Cascella che proietta Pescara sulla mappa delle manifestazioni nazionali che contano. È questa la Notte dei...

PESCARA. Un successo da 20mila persone radunate sulla spiaggia libera della Nave di Cascella che proietta Pescara sulla mappa delle manifestazioni nazionali che contano. È questa la Notte dei Serpenti secondo i commenti del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e del sindaco Carlo Masci. Ma, per il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, l’Abruzzo non si può permettere di spendere oltre 700mila euro di fondi pubblici in una serata: «Siamo la Regione che non ripara le reti colabrodo e che ci costringe a restare intere giornate senz’acqua, siamo la Regione che ha una perdita mostruosa nella sanità, siamo la Regione che costringe i nostri malati a curarsi fuori, che ha ritardato un anno per l’acquisto di una pet tac, siamo la Regione che aumenta del 20% il costo dei trasporti per studenti e lavoratori per combattere spopolamento e diritto allo studio e poi siamo la Regione che spende 700mila euro per una serata».
Non la pensa così Marsilio: «Siamo estremamente soddisfatti di questa seconda edizione della Notte dei Serpenti sia per il grande successo di pubblico che ha riscosso sia per le grandi emozioni che è riuscita a regalare a tutti noi». Lo spettacolo, ideato dal maestro Enrico Melozzi e condotto da Andrea Delogu, andrà in onda il 22 agosto in prima serata su RaiDue: «Alla vigilia avevamo immaginato di far vedere Pescara come non si era mai vista e di mostrare l’Abruzzo come non si era mai sentito prima. È così è stato», dice il presidente, «ma ora sarà altrettanto emozionante rivedere l’intero spettacolo su Rai2». E Marsilio pensa già all'estate 2025: «Non resta che mettersi al lavoro per organizzare la terza edizione».
Sul palco i grandi nomi della musica italiana: Al Bano, Umberto Tozzi, Noemi, Colapesce e Di Martino, Coma Cose, Filippo Graziani e Giovanni Caccamo.
«L’evento, esattamente come previsto, si tradurrà in una delle più formidabili operazioni di marketing turistico-territoriale-culturale della nostra regione», dice Sospiri, «penso a quanti ieri sono venuti a Pescara, hanno dormito e mangiato nelle nostre strutture per l’evento, con un ritorno immediato i termini di indotto. Penso a quanti resteranno nei prossimi giorni o magari torneranno prima della fine dell’estate. Penso a quanti decideranno di venire in vacanza a Pescara dopo aver visto la manifestazione sulla Rai».
Il palco rivolto verso il mare ha tagliato i posti e Masci spiega: «I numeri sono stati impressionanti, anche inaspettati in quella straordinaria misura, mi dispiace per le persone che non sono riuscite a entrare nell’area stabilita, questa volta il palco era posizionato verso il mare per esigenze televisive di prima serata, esaltare Pescara in tutta la sua essenza con le riprese dal mare da mostrare a tutta l’Italia ha comportato qualche rinuncia, ma ne è valsa la pena».