Nove comuni al voto a primavera Si lavora sulle liste, i primi nomi

A Pianella maggioranza compatta sul nome di Chiarieri, a Cepagatti Cantò punta al secondo mandato Loreto, dal Pd la proposta del candidato sindaco di coalizione. A Bussi, Lagatta non scioglie la riserva
PESCARA. È l’anno delle elezioni amministrative in nove comuni della provincia di Pescara. Si consumano gli ultimi mesi di mandato, quello che sta per concludersi, per i sindaci di Bussi sul Tirino Salvatore Lagatta. Cepagatti Gino Cantò, Loreto Aprutino Gabriele Starinieri, Nocciano Lorenzo Mucci, Pianella Sandro Marinelli, Pietranico Francesco Del Biondo, Roccamorice Alessandro D'Ascanio, San Valentino in Abruzzo Citeriore Antonio D'Angelo, e Turrivalignani Giovanni Placido. È già cominciato la fase di preparazione a questo appuntamento: un percorso che porterà alla definizione di programmi e candidati per poi entrare nel vivo della campagna elettorale.
PIANELLA
A Pianella il confronto interno alla maggioranza, dice il sindaco Sandro Marinelli, ha già permesso di fissare dei punti fermi. «Il nostro è un progetto di continuità, rispetto all’azione amministrativa portata avanti negli ultimi dieci anni. La nostra coalizione civica è aperta al confronto con tutti» partendo dalla premessa che «deve esserci una condivisione di valori e dei percorsi fatti in questi anni». Il gruppo civico che punta a riconquistare il Comune ha già individuato un possibile candidato e, dicono i ben informati, è l’attuale presidente del consiglio comunale, Francesco Chiarieri, il più votato della maggioranza alle ultime elezioni e delegato al Bilancio negli ultimi due anni. È da vedere se il cerchio si chiuderà così perché «il confronto, il dialogo, con le altre forze è ancora aperto», dice Marinelli (che non fa nomi) guardando a chi ha avuto «in consiglio comunale un comportamento responsabile e costruttivo». Porte chiuse ai promotori di «trame e sotterfugi». Anche la minoranza è al lavoro per creare una lista che metta insieme le varie anime. Quanto a Marinelli, «non farò mancare il mio supporto, e sono disponibile a ricoprire qualsiasi ruolo», annuncia. Pd, Fratelli, d’Italia, Forza Italia, Azione e Italia Viva stanno cercando la quadra mentre Anna Bruna Giansante, da due mandati all’opposizione, sta «pensando alla creazione di un polo civico, aggregando forze politiche e rappresentanti della società civile», dice lei stessa. E per individuare il candidato sindaco, «propongo le primarie di coalizione, per far decidere ai cittadini». Ma il discorso è ancora tutto aperto.
CEPAGATTI
A Cepagatti durante i primi incontri in vista delle elezioni è stato messo un punto fermo: la ricandidatura del sindaco uscente Cantò. «Mi hanno chiesto di rimanere», dice il primo cittadino, «soddisfatto del lavoro di questi anni». Saranno fuori dalla coalizione, «per una scelta condivisa», Liliana D’Innocente e Michele Cantò, ma per il resto «siamo tutti compatti» e anzi c’è la possibilità di ampliare il gruppo che si candida a governare. «Le nostre porte sono aperte», si limita a dire Cantò.
LORETO APRUTINO
A Loreto i gruppi di minoranza In Comune e Cittadini per Loreto sono impegnati a costruire una squadra e contano di coinvolgere associazioni, gruppi, comitati e cittadini. Dalla maggioranza il sindaco Starinieri annuncia che «il circolo del Pd esprimerà il candidato sindaco per una lista civica di coalizione». E Starinieri (ora al secondo mandato) non esclude la presenza del suo nome nella lista tra quelli degli aspiranti consiglieri. E le prossime settimane saranno utili per scoprire se ci sarà anche una terza lista in corsa.
BUSSI
«È ancora tutto da decidere», dice da Bussi il sindaco uscente Lagatta che potrebbe ricandidarsi. Ora la maggioranza è alle prese con obiettivi ambiziosi: «Dobbiamo portare a termine progetti per 17 milioni, una parte dei quali va affidata entro febbraio. E, tra l’altro, si aspetta la partenza della bonifica. Per ora siamo più presi da queste cose che dalla formazione della lista», dice.

