Nove di chili di droga nascosti nel garage

1 Marzo 2023

Blitz della squadra Mobile, 34enne arrestato. Nella rimessa c’era anche un Suv Mercedes rubato lo scorso ottobre in città

PESCARA. Il deposito della droga scovato a Montesilvano era in un garage, nella zona nord della città. Lì la polizia ha sequestrato più di 9 chili fra hashish, marijuana e cocaina che, una volta sul mercato, avrebbero fruttato oltre 100mila euro. Tutto lo stupefacente, già confezionato e pronto per essere venduto, era nascosto nel portabagagli di un Suv Mercedes rubato lo scorso ottobre a Pescara. A fare la scoperta sono stati, lunedì pomeriggio, gli agenti della squadra mobile diretti da Gianluca Di Frischia, che nel corso dell’operazione hanno anche arrestato un 34enne, C.A., residente a Montesilvano, disoccupato e con precedenti di polizia sia per droga che per reati contro il patrimonio. È stato rinchiuso in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei suoi confronti, è scattata anche la denuncia per ricettazione. Già da alcuni giorni era tenuto d’occhio dai poliziotti della sezione antidroga che, nell’ambito delle loro attività investigative, erano venuti a sapere che il 34enne spacciava e utilizzava un garage di Montesilvano, non suo e in nessun modo formalmente riconducibile a lui, come base logistica per stoccare, tagliare e confezionare la droga. E lunedì l’hanno seguito. Appena l’hanno visto entrare nella rimessa, fra l’altro lontana dalla sua abitazione, l’hanno raggiunto, bloccato e perquisito. Addosso aveva 18.660 euro in contanti, in banconote da 10, 20, 50 e 100 euro. I poliziotti hanno quindi controllato a tappeto il garage, all'interno del quale era parcheggiato un Suv Mercedes Gle senza targhe, risultato rubato. E sull’auto si sono subito concentrate le attenzioni. Aprendo il portabagagli, sono state trovate buste di plastica e shopper di carta, contenenti pacchi, bustoni e panetti di droga. C’erano in totale circa 6 chili e mezzo di marijuana, quasi 2 chili e 700 grammi di hashish e quasi 90 grammi di cocaina, oltre a materiale vario per confezionare e suddividere lo stupefacente. La droga è apparsa subito di buona qualità per cui si stima che al dettaglio avrebbe fruttato più di 100 mila euro. Era destinata a rifornire il mercato di Pescara e Montesilvano. Le indagini ora proseguono per capire da chi e dove il 34enne si rifornisse, gli appoggi e il ruolo di chi aveva in uso il garage, se fosse a conoscenza dell’utilizzo che ne veniva fatto. Accertamenti sono in corso anche sulla Mercedes rubata, utilizzata per nascondere lo stupefacente e forse non soltanto per questo.