Nove di chili di droga nascosti nel garage

Blitz della squadra Mobile, 34enne arrestato. Nella rimessa c’era anche un Suv Mercedes rubato lo scorso ottobre in città
PESCARA. Il deposito della droga scovato a Montesilvano era in un garage, nella zona nord della città. Lì la polizia ha sequestrato più di 9 chili fra hashish, marijuana e cocaina che, una volta sul mercato, avrebbero fruttato oltre 100mila euro. Tutto lo stupefacente, già confezionato e pronto per essere venduto, era nascosto nel portabagagli di un Suv Mercedes rubato lo scorso ottobre a Pescara. A fare la scoperta sono stati, lunedì pomeriggio, gli agenti della squadra mobile diretti da Gianluca Di Frischia, che nel corso dell’operazione hanno anche arrestato un 34enne, C.A., residente a Montesilvano, disoccupato e con precedenti di polizia sia per droga che per reati contro il patrimonio. È stato rinchiuso in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nei suoi confronti, è scattata anche la denuncia per ricettazione. Già da alcuni giorni era tenuto d’occhio dai poliziotti della sezione antidroga che, nell’ambito delle loro attività investigative, erano venuti a sapere che il 34enne spacciava e utilizzava un garage di Montesilvano, non suo e in nessun modo formalmente riconducibile a lui, come base logistica per stoccare, tagliare e confezionare la droga. E lunedì l’hanno seguito. Appena l’hanno visto entrare nella rimessa, fra l’altro lontana dalla sua abitazione, l’hanno raggiunto, bloccato e perquisito. Addosso aveva 18.660 euro in contanti, in banconote da 10, 20, 50 e 100 euro. I poliziotti hanno quindi controllato a tappeto il garage, all'interno del quale era parcheggiato un Suv Mercedes Gle senza targhe, risultato rubato. E sull’auto si sono subito concentrate le attenzioni. Aprendo il portabagagli, sono state trovate buste di plastica e shopper di carta, contenenti pacchi, bustoni e panetti di droga. C’erano in totale circa 6 chili e mezzo di marijuana, quasi 2 chili e 700 grammi di hashish e quasi 90 grammi di cocaina, oltre a materiale vario per confezionare e suddividere lo stupefacente. La droga è apparsa subito di buona qualità per cui si stima che al dettaglio avrebbe fruttato più di 100 mila euro. Era destinata a rifornire il mercato di Pescara e Montesilvano. Le indagini ora proseguono per capire da chi e dove il 34enne si rifornisse, gli appoggi e il ruolo di chi aveva in uso il garage, se fosse a conoscenza dell’utilizzo che ne veniva fatto. Accertamenti sono in corso anche sulla Mercedes rubata, utilizzata per nascondere lo stupefacente e forse non soltanto per questo.

