Nucifora e Califano fedelissimi di Di Nicola

Una fitta rete di amicizie e di contatti: così si è sviluppato il potere di Ercole Di Nicola nel mondo del calcio. E tra i fedelissimi del responsabile dell’area tecnica dell’Aquila anche Vincenzo...
Una fitta rete di amicizie e di contatti: così si è sviluppato il potere di Ercole Di Nicola nel mondo del calcio. E tra i fedelissimi del responsabile dell’area tecnica dell’Aquila anche Vincenzo Nucifora e Gianni Califano, fermati anch’essi su disposizione della direzione antimafia di Catanzaro che ha portato avanti l’inchiesta Dirty Soccer.
L’avvocato Vincenzo Nucifora, 69 anni, è stato bloccato dagli agenti nella sua abitazione di San Benedetto e poi trasferito in Questura, ad Ascoli Piceno, dove ha avuto un malore che ha reso necessario il ricovero in ospedale. Fino a dicembre è stato il ds della Torres (Lega Pro). Ha lavorato per tante società di serie C e B, tra cui Messina e Avellino. In Abruzzo è conosciuto (anche) per le esperienze alle dipendenze del Pescara, nel 2007, in Prima divisione; e quelle nel Chieti, dapprima nel 2003 alla corte del presidente Antonio Buccilli e poi con Walter Bellia al timone. L’avvocato era anche un personaggio noto dei salotti televisivi abruzzesi chiamato spesso in qualità di opinionista. Il legame con Ercole Di Nicola era chiaro anche alla luce dei tanti movimenti di mercato effettuati negli ultimi anni sull’asse Sassari-L’Aquila.
Gianni Califano, invece, è conosciuto più per il suo passato da goleador che per il lavoro svolto dietro la scrivania. I tifosi del Giulianova lo ricordano per le sue prodezze durante la gestione Quartiglia. Oltre 50 reti in oltre quattro anni. Tanta serie C alle spalle con una parentesi in B con la maglia del Savoia. Ha vestito anche la casacca del Chieti, nel 2003-2004, chiamato in neroverde dall’allora ds Nucifora. Il nome di Califano è stato già abbinato al calcioscommesse: nel 2004 era stato squalificato dalla giustizia sportiva per tre anni e mezzo, una pena ridotta a cinque mesi in appello.
Una volta appese le scarpe al chiodo ha intrapreso la carriera da dirigente. Per qualche mese è stato anche all’Aquila con Di Nicola. Poi, ha lavorato con il Bellarie con il Monza. In più di un’occasione è stato vicino al ritorno a Giulianova.(r.c.)
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