Numero record per i vaccini: in una settimana 106mila dosi

A spingere sono i cinquantenni e i bimbi. Ma oltre 200mila cittadini risultano ancora no-vax
É scattata la corsa contro il tempo degli abruzzesi per vaccinarsi. Sono oltre 106mila, infatti, quelli che si sono recati negli hub vaccinali nella settimana dal 10 al 16 gennaio. Cioè 20mila più dei sette giorni precedenti: la crescita è del 23%. Lo hanno fatto perché spinti dai timori dovuti all’impennata di casi della contagiosissima variante Omicron, ma anche dall’aumento dei ricoveri e dalle nuove misure introdotte dal Governo, come l’obbligo vaccinale per gli ultracinquantenni.
Sono 88mila quelli che hanno ricevuto la terza dose “booster” del siero anti-Covid, per potenziare così la propria copertura anticorpale e fronteggiare il fisiologico decadimento della protezione offerta dal primo ciclo vaccinale. Ma ci sono anche 12mila abruzzesi che non si erano mai vaccinati e che hanno invece deciso di cambiare idea nell’ultima settimana ricevendo la prima dose. Altri 6mila ci avevano ripensato a fine dicembre e in questi sette giorni hanno potuto ricevere la seconda dose.
Le fasce di età che più si sono vaccinate sono quella dei cinquantenni, per cui dal 15 febbraio scatta l’obbligo di super Green pass al lavoro, e quella dei bimbi tra i 5 e gli 11 anni. Quest’ultima è anche la fascia meno vaccinata: ne mancano all’appello in 60mila. In totale, gli abruzzesi non ancora vaccinati superano di poco la quota di 200mila persone, al lordo di esenti e domiciliati fuori regione.
RAGGIUNTO L’OBIETTIVO MINIMO
In questa settimana l’Abruzzo è stato costantemente sopra al target minimo di somministrazioni fissato dalla struttura commissariale nazionale.
Ma mercoledì 12 gennaio più degli altri giorni: in 24 ore in regione sono state vaccinati in 18.252, a un passo dal record assoluto del 7 gennaio con le sue 18.377 somministrazioni. Negli altri giorni lavorativi della settimana sempre sopra i 16mila, tranne il sabato con 14mila e la domenica con 5.800.
FASCE DI ETÀ
Sono i cinquantenni quelli che più si sono vaccinati in questa settimana: ben 19.830. Il loro è anche il dato più alto sulle terze dosi (ben 17.761) ma anche, tra gli adulti, sulle prime (1.302). Il record assoluto di prime e di seconde dosi è però quello dei bimbi tra 5 e 11 anni: rispettivamente 5.703 e 1.269.
Quelli che meno si sono vaccinati in questa settimana sono gli ultraottantenni: solo 4.263. Il dato preoccupante non è quello che riguarda la terza dose, visto che questa fascia l’ha già ricevuta in massa nei mesi scorsi tanto da essere coperta al 68,45%, quanto invece lo scarso numero di prime dosi: solo 361 in sette giorni, mentre mancano ancora all’appello ben 17.111 ultraottantenni, cioè la fascia più a rischio di tutte di andare incontro a gravi complicazioni in caso di contagio.
200MILA senza VACCINo
Secondo i dati del ministero della Salute sono 205.597 gli abruzzesi che non hanno ricevuto nemmeno una dose del vaccino anti-Covid. Di questi, appunto, 60.437 bimbi tra i 5 e gli 11 anni, per cui la campagna di somministrazione è però partita da un mese, con tutte le difficoltà dovute alla giovanissima età. In generale, i minori di 50 anni non vaccinati sono 136.247, mentre sono 69.350 quelli con più di 50 anni. Per questi ultimi è già in vigore l’obbligo vaccinale, che porterà dal primo febbraio alle prime multe da cento euro. Poi dal 15 del prossimo mese, scatterà per loro anche l’obbligo del super Green pass sul posto di lavoro.
COME PRENOTARE IL VACCINO
Si può prenotare il vaccino con quattro modalità diverse. Il principale è collegandosi al sito web www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it e inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Non solo online, ma anche chiamando il numero verde 800.009966, che è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle 20. Oppure ancora utilizzando i Postamat attivi sul territorio regionale (non serve essere clienti delle Poste, ma basta accedere con la tessera sanitaria), oppure attraverso i portalettere in servizio in Abruzzo che, con i palmari a loro disposizione, possono prenotare la vaccinazione per conto dei cittadini.

