Numero verde per stanare chi occupa i posti dei disabili

18 Ottobre 2017

Montesilvano: “Segnalaci l’abuso” è la campagna del Comune rivolta ai cittadini Nel 2017 già 181 automobilisti multati. Ferrante: garantito il diritto alla mobilità

MONTESILVANO. Un numero verde sotto ogni cartello dei parcheggi riservati ai disabili. E l’invito: “Segnalaci l’abuso”. Riparte da qui, da un’iniziativa già avviata nel 2007, la nuova campagna del Comune di Montesivano contro l’inciviltà di chi, non avendone il diritto, invade i parcheggi riservati ai disabili e, al contempo, contro i vandali che in passato hanno divelto gran parte di questi cartelli.
«Segnalaci l’abuso», spiega l’assessore alla Disabilità Ottavio De Martinis, «è un progetto che permette ai cittadini di collaborare attivamente insieme alla Polizia locale, per scoraggiare ed educare quanti non rispettano le regole, in materia di disabilità».
Nel 2007, il Comune di Montesilvano, con l’ufficio Disabili, ha istituito un numero verde, 800 93 33 29, che permette a tutti i cittadini di segnalare l’occupazione del parcheggio riservato alle persone con disabilità da parte di un veicolo non avente diritto. Per ricordare a tutti il numero verde, è stata affissa una tabella sotto ogni cartello del parcheggio riservato ai disabili sul territorio di Montesilvano. Una volta ricevuta la segnalazione da parte dei cittadini, i vigili invieranno immediatamente la pattuglia più vicina al parcheggio occupato, al marciapiede ostruito o allo scivolo bloccato.
«Talvolta l’inciviltà non ha confini e lascia senza parole», va avanti De Martinis. «Purtroppo i vandali avevano distrutto moltissimi cartelli contenenti le informazioni utili relative a questo progetto. Ora li abbiamo ripristinati ed invitiamo i cittadini a fare la loro parte, contribuendo attivamente a questa iniziativa che ha uno scopo di sensibilizzazione. Occupare abusivamente un parcheggio destinato alle persone con disabilità, o ancora sostare davanti a uno scivolo significa privare della libertà e dei propri diritti queste persone. Una società civile ed attenta non può tollerare e lasciar correre queste limitazioni».
Da gennaio a settembre 2017, la Polizia locale ha emesso 181 sanzioni per sosta nel posto riservato agli invalidi; nel 2016 ne sono state elevate 415. Nel 2015 le violazioni riscontrate sono state 318, 288 nel 2014 e 303 nel 2013.
«Questi numeri», conclude De Martinis, «mostrano purtroppo che c’è ancora tanto da fare per informare e prevenire questi comportamenti scorretti. Ciò che rende ancora più preziosa questa iniziativa è la centralità del cittadino, che si mette in prima linea al fianco della Pubblica amministrazione, secondo quel principio di partecipazione alla vita pubblica nel quale crediamo moltissimo».
«Sono molto fiero e orgoglioso di un servizio così importante che è stato istituito grazie alla collaborazione con il comando di Polizia municipale», commenta Claudio Ferrante dell’ufficio Disabili.
«Il valore di questo progetto, che consente di dare garanzia al diritto alla mobilità per le persone con disabilità», va avanti Ferrante, «è riconosciuto in maniera significativa, tanto da essere stato ripreso anche da altre città. Tutti i cittadini devono comprendere che il posto riservato alle persone con disabilità non è un privilegio, ma una necessità. Ecco perché occupare un parcheggio per disabili, anche solo per un istante senza averne titolo, è un atto vero e proprio di inciviltà e insensibilità, oltre a costituire un illecito amministrativo e talvolta penale».
(a.s.)
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