Nunzio, primo anno da santo La festa con un nuovo parroco

Pescasseroli, questa mattina la messa al santuario con l’arcivescovo Valentinetti e don Nicola Domani funzione con la musica. Continuano i disagi per il viadotto di Castiglione ancora chiuso
PESCOSANSONESCO. Torna agli onori degli altari la chiesa parrocchiale di Pesco per la ricorrenza (14 ottobre) del primo anno di canonizzazione del santo del paese, il Santo Nunzio Sulprizio.
Le attività religiose cominciate ieri pomeriggio con una recita del Rosario alle 17 e la messa alle 17,30 con l’esposizione dell'arazzo del Santo affisso a piazza San Pietro in occasione della canozzazione, proseguiranno oggi e domani con un’agenda fitta di appuntamenti e funzioni religiose.
Il paese si è mobilitato, anche se in forma ridotta rispetto allo scorso anno, per far fronte alle difficoltà di percorrenza della strada che unisce Pesco alla Valpescara nel versante di Tocco da Casauria. Dopo un anno non è cambiato niente, nonostante i dichiarati buoni propositi di tutti. Il viadotto di Castiglione a Casauria, chiuso per inagibilità strutturale, era ed è rimasto interdetto ed il traffico viene comunque indirizzato sulla stretta bretella che cinge il centro storico del paese sotto le mura, regolato da una semaforo per consentire la percorrenza a senso unico alternato.
Le funzioni odierne iniziano alle 11 con una messa, animata dal coro parrocchiale e presieduta da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne; poi, alle 17, recita del Rosario e nuova celebrazione della messa alle 17,30. Domani, giorno dell'anniversario, dopo il Rosario alle 17 sarà monsignor Guido Marini, maestro di cerimonie liturgiche pontificie, a presiedere la messa che sarà accompagnata dalla Cappella musicale Pamphiliana, diretta dal maestro Alessandro Sabatini. La giornata di oggi segnerà per il Santuario pescolano una prima data che ricorderà il primo avvicendamento del sacerdote responsabile del Santuario. Affidato finora al parroco di Torre de' Passeri don Mauro Pallini da oggi, secondo quanto a conoscenza dei fedeli, l'incarico passerà al suo collaboratore già da un anno, don Nicola Della Rocca, originario di Popoli ma residente a Pesco.
Questa notizia, diffusasi nei giorni scorsi, ha destato varie reazioni da parte di molti residenti di Pesco che non avrebbero gradito questa decisione. Ma ora tutti sono pronti ad ascoltare le motivazioni che Valentinetti avrebbe promesso di rendere note oggi. Ciò che conta per i fedeli del Santo Nunzio è che il nuovo santuario sia sempre pronto all'accoglienza e contribuisca a consolidare e ad incrementare la fede e la devozione dei credenti. In occasione di questa primo anniversario, il sindaco Nunzio Di Donato ha ricordato che la sua amministrazione ha definito la progettazione per la sistemazione degli spazi antistanti la chiesa per renderli più fruibili e funzionali, visto i notevoli flussi di fedeli che giornalmente si recano in visita al Santuario.
Lavori che costeranno 600mila euro, derivanti da un finanziamento erogato dalla Regione. Il primo cittadino ha fatto presente che, conclusa la progettazione, ora è in corso l'appalto da parte della Provincia, competente per la viabilità e per la ricostruzione del viadotto di Castiglione a Casauria.
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