Nuoto paralimpico, le pescaresi fanno incetta di medaglie

3 Agosto 2016

PESCARA. Sette medaglie e quattro record personali, il brillante risultato di Francesca Sofia Simonelli, Camilla Maggi e Maria De Nicola (nelle foto), le tre atlete abruzzesi di nuoto paralimpico che...

PESCARA. Sette medaglie e quattro record personali, il brillante risultato di Francesca Sofia Simonelli, Camilla Maggi e Maria De Nicola (nelle foto), le tre atlete abruzzesi di nuoto paralimpico che hanno partecipato al Campionato italiano assoluto estivi 2016 a Bergamo: 180 atleti di 58 società della Federazione italiana nuoto paralimpico hanno decretato il successo della manifestazione, all’edizione n. 39.

Neppure una tromba d’aria che ha interrotto le gare e la consapevolezza di dover imbattersi con le migliori nuotatrici d'Italia ha arrestato l'entusiasmo delle ragazze, che ancora una volta ce l'hanno fatta e sono rientrate in Abruzzo ancora più entusiaste. Simonelli ha riportato una medaglia d'oro nei 100mt dorso, unica competizione in cui ha gareggiato. Non crede ancora alla sua prestazione e ha detto: «E' stato bellissimo, non nego che ero molto agitata, d'altronde questa è la prima esperienza in un evento importante. Non avevo mai visto tanti ragazzi con una realtà simile alla mia. Sono super motivata per continuare e migliorarmi sempre di più».

Maggi si è aggiudicata due argenti, nei 100m rana e 50m delfino e una terza medaglia di bronzo nei 100m dorso; è contenta della sua performance perché «non mi aspettavo di riuscire a fare tre gare e di prendere le medaglie in tutte, soprattutto nei 50 delfino, perché ho potuto fare la finale open. Questa è stata la prima volta dove sono riuscita a rientrare. Il mio sogno più grande è quello di andare alle Olimpiadi di Tokyo. Per ambire ai successi, spero di continuare ad allenarmi per crescere sempre di più e ottenere risultati eccellenti».

Anche De Nicola con due argento nei 100m stile e 50m dorso e un bronzo nei 100m rana, dà sfogo alla sua gioia: «Sono emozionata, felice di essere arrivata fin qui, di aver dato orgoglio ai miei allenatori, alla mia squadra, alla mia famiglia, ma anche di avere portato alto il nome della mia città. Sono talmente soddisfatta che non riesco a esprime quello che provo con un unica sensazione». Poi, invita tutti a «guardarci con uno sguardo rinnovato: spero che i nostri risultati servano per far sì che alla disabilità venga dato lo spazio che merita». Sono giovani che vogliono costruirsi una carriera di successo nel nuoto paralimpico. Hanno raggiunto la maturità emotiva, il piacere nella pratica dello sport, la comprensione dei propri limiti fisici e il supporto delle famiglie. Hanno bisogno di un ambiente sportivo adeguato con una piscina idonea di 25 metri per allenarsi minimo 5 giorni a settimana. Soddisfatti dei risultati anche gli allenatori Emanuele Di Cesare e Giustino Lotti, che ringraziano per la riuscita della trasferta lo sponsor Abruzzo Art Legno di Arielli, la Saima Coop. Soc. per il mezzo di trasporto, l'assessore regionale Marinella Sclocco e l'impianto piscine Le Naiadi.