«Nuova area di risulta: pochi parcheggi»
Le associazioni dei commercianti dubbiose sulle proposte del Comune, la Cna le promuove
PESCARA. Nell'idea della nuova area di risulta proposta dall'amministrazione comunale sarebbero previsti pochi parcheggi (di certo inferiori agli attuali) rispetto alle esigenze della città.
A sostenerlo sono le associazioni di categoria di commercianti ed esercenti. Non così per i rappresentanti degli artigiani. Nello schema di progetto che la giunta sta sottoponendo a categorie professionali e cittadini, i posti auto scenderebbero sotto quota duemila, visto che gli attuali stalli, in base ai numeri forniti dal sindaco, sarebbero occupati solo al 70%. «Il numero di parcheggi previsto», sottolineano Raffaele Fava e Gianni Taucci, presidente e direttore di Confesercenti, «non è commisurato a quelle che sono e soprattutto saranno le esigenze della città, anche perché con posti auto più razionali di quelli di adesso l'afflusso di veicoli potrebbe aumentare». Sulla stessa lunghezza d'onda Franco Danelli, presidente di Confcommercio che però si riserva ulteriori valutazioni. «L'area di risulta», aggiunge Taucci, «dovrebbe diventare un'unione con il centro commerciale naturale e non un elemento di discontinuità con l'attuale centro di serie B e la nuova zona di serie A. Invece potrebbe dare un nuovo slancio alla presenza di gente nel centro città. Poi spero che nel progetto ci sia una visione di come arrivare in città, perché il problema è sempre quello», sottolinea. «Commercialmente è un'opportunità se gli insediamenti verranno fatti con un criterio innovativo. Altra preoccupazione: che fine faranno gli attuali posti auto nel corso dei lavori? Sicuramente saranno limitati, ma negli anni di costruzione si dovrà ottimizzare per sostenere il commercio altrimenti avremo un centro spopolato». «Secondo me è buona la proposta dell'amministrazione», osserva Carmine Falce, Cna, «credo che abbia il giusto equilibrio tra verde, parcheggi, attività commerciali e funzione abitativa. Questo mix garantisce anche una vigilanza costante dell'area. Il numero di parcheggi mi sembra adeguato. I negozi saranno una trentina e l'area centrale li può recepire. L'area verde sarà importante per attenuare il problema dello smog. Penso e spero che si sia arrivati alla conclusione dopo 36 anni di discussioni». «Registriamo ritardi su ritardi per l'area di risulta», afferma Umberto Coccia della Cisl, «è arrivato il momento di avviare una fase progettuale, il concorso di idee va bene ma che si concluda, visto che anche in passato i concorsi di idee non videro la luce. Può essere un'occasione importante di sviluppo».
Loris Zamparelli
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