Nuova caserma in 2 anni e un Parco dello sport

Via Rigopiano, la Regione ottiene dall’Agenzia del Demanio 5,8 milioni di euro per il comando dei carabinieri. E ad aprile via ai lavori per l’area verde attrezzata
PESCARA
Entro il 2020 verrà completata, in via Rigopiano, l'area comprendente la nuova sede del comando provinciale dei carabinieri di Pescara, con i relativi alloggi, e il Parco dello sport, cioè 7.900 metri quadrati di verde con attrezzature e strutture a disposizione dei cittadini. La Regione Abruzzo ha infatti ottenuto dall'agenzia del Demanio lo sblocco di un finanziamento di 5,8 milioni di euro, che consentirà il completamento del compendio destinato all'Arma.
Nel giro di due mesi, verrà pubblicato il bando per il completamento degli alloggi dei militari, che saranno ultimati entro la fine dell'anno. In questo modo si metterà fine anche al fenomeno delle occupazioni abusive delle strutture non ancora completate. Ad aprile, invece, dovrebbero iniziare i lavori per il Parco dello sport, progetto da circa 300mila euro, frutto di un'intesa tra Coni e Comune di Pescara.
A illustrare dettagli e tempi degli interventi sono il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco Antonio Blasioli e il segretario particolare del governatore, Enzo Del Vecchio. Il governatore sottolinea che la nuova sede del'Arma ha avuto «una vita tortuosa che inizia nel 2003» e racconta di ricordare ancora la sera dell'acquisizione da pare del Comune. L'area in questione, infatti, fu acquistata dal Comune di Pescara quando D'Alfonso era sindaco. I fondi ora stanziati dall'Agenzia del Demanio (5.824.037 euro), spiega Blasioli, comprendono anche una somma, pari a 591mila euro, per la progettazione della nuova caserma.
«Un'operazione tra comando provinciale dei carabinieri, Comune, Regione e Agenzia del Demanio», commenta il governatore, «Ne ho parlato più volte con il bravissimo ministro Roberta Pinotti, affinché quest'incompiuta si togliesse dall'immoralità di un certo gigantismo progettuale degli anni passati e di un certo gigantismo finanziario che non aveva il fiato per durare. Grazie al Demanio, al direttore generale Reggi, abbiamo determinato l'approvvigionamento finanziario per completare alloggi e nuovo comando provinciale». D'Alfonso ricorda anche le tre caserme finanziate a Loreto Aprutino, Manoppello e Giulianova, l'impegno della Regione a finanziare l'approvvigionamento energetico per il Centro Nazionale Amministrativo (Cna) dell'Arma dei carabinieri, l'accordo quadro con il comando generale dell'Arma per quanto riguarda «una collaborazione spinta in avanti a favore della sicurezza e della sicurezza percepita grazie al grande lavoro dei carabinieri in Italia e in Abruzzo».
Collaborazioni sono in atto anche con la polizia e la Guardia di finanza: «Un patto a tutto tondo con le forze dell'ordine per realizzare un'implementazione di strumenti e opportunità», dice il governatore, «non c'è una città capoluogo di provincia che possa essere accogliente senza la sicurezza percepita, che è un dato fondamentale». Alessandrini esprime «grande apprezzamento per un cammino che prosegue e vede a portata di mano l'ambita meta: dare idonea collocazione ai carabinieri». Nei prossimi giorni, verrà invece ufficializzata la riconsegna alla città della ex caserma Di Cocco.

