Nuova ciclabile, il primo tratto apre a luglio

Quasi concluso l’intervento sui 3,5 chilometri di pista che collegano il centro della città al parco Lavino
SCAFA. È prevista per i primi di luglio l'inaugurazione del primo lotto, di 3,5 chilometri su 5 complessivi, della pista ciclopedonale che collegherà il centro di Scafa con l'ingresso del parco Lavino, in zona Decontra. Lo annuncia il sindaco Giordano Di Fiore che ieri pomeriggio ha effettuato un sopralluogo con l'assessore all'urbanistica, Luigi Di Renzo, in uno dei tratti in fase di riqualificazione lungo le sponde del fiume azzurro, così denominato dal colore delle acque.
I lavori, eseguiti dalla ditta Colanzi, di Casoli, sono di competenza della Provincia che sta effettuando gli interventi con 5 milioni di euro, fondi Masterplan concessi tramite l'impegno del deputato Luciano D'Alfonso. Sono in dirittura d'arrivo le opere di scavi e cementificazione, posizionamento di massetti e segnaletica. A fine giugno il cantiere sarà riconsegnato al Comune per consentire l'inaugurazione del primo lotto e l'apertura al pubblico della pista ciclopedonale (larga 2,5 metri). «A fine giugno avverrà la riconsegna parziale dell'opera», annuncia il dirigente del settore Lavori pubblici dell'ente provinciale, Marco Scorrano, «dopo l'estate proseguiremo con le opere di completamento dell'ultimo chilometro e mezzo di pista». Il primo taglio del nastro avverrà sul tratto che dalla stazione ferroviaria arriva fino all'ingresso del Lavino, nelle vicinanze della chiesa di Sant'Antonio e Santa Maria Goretti. Mentre il secondo e ultimo lotto comprende il tratto che arriva fino ai confini con Roccamorice. Luciano Mancini è il Responsabile unico del procedimento (Rup). Il sindaco Di Fiore e l'assessore Di Renzo, spiegano che «è in fase di completamento la pulizia della sede ciclopedonale attualmente invasa dalle erbacce che devono essere rimosse, poi dovrà essere sistemata la segnaletica e creeremo delle staccionate nei punti critici vicino ai ponti e nelle adiacenze del canale di una centrale idroelettrica. Dopo la bonifica saranno sistemati anche gli attraversamenti sulla Provinciale e nel centro storico di contrada Pianapuccia».
«L'ultimo tratto», vanno avanti gli amministratori, «arriverà fino al confine con Roccamorice, mentre la parte iniziale della pista ciclopedonale partirà, non a caso, dalla zona della stazione ferroviaria da dove scenderà il flusso dei turisti affascinati dal Lavino e dalle bellezze del nostro territorio». «Intanto ai primi di luglio apriremo al pubblico questo pezzo di tre chilometri e mezzo di pista che accoglierà tanti amanti della natura, dopo l'estate provvederemo alla rifinitura degli interventi con la messa in opera della pubblica illuminazione per la quale otterremo un finanziamento di 100mila euro di fondi Pnrr», conclude il sindaco di Scafa.

