Nuova ciclabile, stop ai fondi per allungare la pista fino a Ortona

10 Febbraio 2024

Bloccati 3,4 milioni di euro del Pnrr per realizzare l’opera Ma l’assessore D’Amario rassicura: «I soldi arriveranno»

FRANCAVILLA. Il mancato arrivo dei fondi stanziati per il progetto Bike to coast, che a Francavilla dovrebbero portare 3,4 milioni di euro con cui finanziare il tratto di pista ciclopedonale che va da porto fino al confine con Ortona, fa scattare un campanello d'allarme all'interno dell'amministrazione. I lavori di rigenerazione urbana infatti, attualmente in corso, sono stati pensati anche in virtù delle somme inizialmente individuate nel Pnrr e che in un secondo momento si è pensato di attingere dal Fsc nazionale (Fondo sviluppo e coesione), come l'assessore regionale Daniele D'Amario aveva spiegato non solo nel corso di un consiglio comunale, ma anche in un incontro avvenuto in Regione poco prima di Natale, alla presenza degli amministratori di tutti i centri costieri interessati dalla ciclovia adriatica.
«Nessuna notizia, a tutt'oggi, sul finanziamento della ciclovia “Bike to coast» che interessa tutta la fascia costiera abruzzese, compresa la pista ciclabile che collegherà il porto di Francavilla alla zona del Foro, spiega in una nota il sindaco Luisa Russo. «Né dal Pnrr, come era stato inizialmente previsto e poi definanziato dal governo, né dai fondi Fsc, nonostante le rassicurazioni del presidente Marco Marsilio e dell'assessore regionale Daniele D'Amario che risalgono ai primi giorni di dicembre scorso». «Si tratta di un finanziamento atteso da molto tempo e, anche in sua funzione, è stata progettata la rigenerazione urbana per la quale i lavori si stanno per concludere. Penso al lungomare Kennedy, al lungomare Colombo, all’area del porto e alla riqualificazione di via Aldo Moro. In virtù di tale finanziamento, annunciato come imminente da alcuni anni, abbiamo predisposto e deliberato uno studio di fattibilità, che ora non può procedere perché i fondi al momento non ci sono».
Poi precisa: «Lo scorso novembre la Regione ha chiesto chi, nel giro di un mese e mezzo e senza convenzione, sarebbe stato in grado di completare la progettazione ed esperire la procedura di aggiudicazione dei lavori; una beffa dal momento che non sono state assicurate le condizioni minime per far sì che i Comuni potessero positivamente assolvere all'obiettivo temporale fissato dal ministero».
Sul punto però, non si fa attendere la replica dell'assessore D'Amario: «Siamo in attesa di una risposta dal ministero che a giorni dovrebbe dirci quali risorse utilizzare in sostituzione del Pnrr. Sindaco e amministrazione non hanno ragione di preoccuparsi, il progetto verrà finanziato». Poi però puntualizza: «Nel frattempo vorrei invitare il sindaco Russo ad utilizzare la somma di 124mila euro, già nelle casse comunali, per realizzare i primi 400 metri di pista dal porto in giù. Allo stesso modo il Comune ha ulteriori 50mila euro per dare vita alla spiaggia inclusiva, unico Comune ancora sprovvisto, così come nelle casse dell'ente ci sono anche un milione 250mila euro stanziati per i lavori anti-erosione che l'amministrazione ancora non riesce a far partire. In ultimo, sollecito il sindaco a dare il via ai lavori preparatori per la tappa di arrivo del Giro d'Italia che il sottoscritto, insieme a Maurizio Formichetti, ha riportato a Francavilla dopo molti anni».