Nuova giunta, la Lega non molla Masci: «Parto con la squadra a sei»

25 Giugno 2019

Il vice di Salvini detta le condizioni, l’accordo è lontano sugli assessori. Oggi prime nomine del sindaco Fratelli d’Italia fa un passo indietro e indica il nome di una donna. Per Forza Italia entra anche Seccia

PESCARA. La Lega lancia la sfida a Carlo Masci sulla composizione della giunta. Ieri il Carroccio, al termine di una doppia riunione e dopo aver consultato i vertici nazionali, ha ufficializzato la sua posizione. Vuole almeno tre assessorati per due uomini e una donna, più la presidenza del consiglio comunale. La richiesta arriva addirittura dal vice segretario nazionale Andrea Crippa, braccio destro del leader Matteo Salvini. Ma il sindaco non intende cedere e ieri ha annunciato: «Sono pronto a partire con una squadra a sei».
La squadra a sei sarebbe composta da tre esponenti di Forza Italia, due di Fratelli d’Italia, che ieri ha fatto un passo indietro e ha indicato un uomo e una donna così come richiesto dal sindaco, e uno dell’Udc. Già oggi, quindi, potrebbe essere annunciata la nuova giunta, anche se per il momento incompleta.
DIKTAT DELLA LEGA. Dalla riunione di ieri del Carroccio, cui ha preso parte anche il coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma, è uscita la posizione ufficiale peraltro indicata anche dal vice segretario nazionale Crippa. «La base da cui deve partire la discussione», è stato ribadito, «è quella di tre assessorati per due uomini e una donna, più la presidenza del consiglio comunale». In proposito, sono stati indicati anche i nomi dei quattro prescelti: Gianni Santilli, Adelchi Sulpizio e Patrizia Martelli, per la giunta; Marcello Antonelli, per la presidenza del consiglio. «Al di fuori di questa richiesta non siamo disponibili a trattare», hanno avvertito gli esponenti della Lega. Questo significa un no secco a Masci, che vorrebbe Antonelli in giunta insieme a due donne della Lega. «Le due donne sono previste per legge», ha sottolineato il sindaco, che deve nominare almeno quattro assessori donna. Se la Lega continuerà ad indicarne una sola, ne avrebbe solo tre.
MASCI INCASSA I PRIMI Sì. «Io faccio la giunta e nel frattempo attendo le indicazioni della Lega», ha detto il sindaco, «se ha bisogno di più tempo io aspetto». «Quello che mi interessa», ha affermato, «è avere avuto l’adesione di cinque partiti su sei, perché le due liste civiche mi hanno dato pieno mandato». L’adesione di cui ha parlato Masci è quella di Fratelli d’Italia che si è detta disponibile ad indicare un uomo e una donna per la giunta. Il nome dell’uomo è quello di Alfredo Cremonese, il più votato. Mentre il nome della donna verrà indicato oggi a Masci. La scelta è tra Mariarita Paoni Saccone e Romina Faricelli. Questo consentirà al sindaco di riempire un’altra casella in giunta riservata alle donne, che dovranno essere almeno quattro per legge.
Inoltre, il sindaco ha ricevuto via libera anche da Forza Italia. Luigi Albore Mascia e Isabella Del Trecco sono di fatto già assessori. Mentre il terzo esponente in giunta degli azzurri sarà Eugenio Seccia: ieri è andato a firmare l’atto di disponibilità.
CASO PIGNOLI. L’Udc entrerà in giunta, ma ancora non è certo con chi. Massimiliano Pignoli è quello più accreditato, perché è l’unico eletto. Ma il suo ingresso sarebbe impedito da un’eventuale nomina ad assessore di Marcello Antonelli, della Lega, perché tra i due non corre buon sangue. «In questo caso Pignoli è disponibile a fare un passo indietro e al suo posto entrerebbe Giuseppe Bruno», ha rivelato Masci. Se Antonelli dovesse fare l’assessore, la presidenza del consiglio potrebbe andare a Cremonese.
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