Nuova giunta, la Lega punta i piedi «Vogliamo 4 assessorati e non 3»

A 48 ore dal vertice del centrodestra, si complica lo scenario per la scelta della squadra di Masci Il Carroccio non accetta compromessi. Anche FI vuole tre poltrone e l’Udc rischia l’esclusione
PESCARA. A 48 ore dal secondo vertice del centrodestra, convocato per domani alle 16,30 in Comune, si complica lo scenario per la scelta della squadra del neo sindaco Carlo Masci. Ieri, la Lega ha fatto sapere che non intende cedere sul numero di posti nella nuova giunta. «Vogliamo quattro assessorati più la presidenza del consiglio comunale», ha affermato il coordinatore provinciale Luca De Renzis.
Questo significa che l’ipotesi di accordo, circolata alcuni giorni fa, è completamente da rivedere. Quella bozza di piano prevedeva tre posti e la presidenza del consiglio comunale alla Lega, due sia a Forza Italia che a Fratelli d’Italia e uno, rispettivamente, all’Udc e a Pescara futura. Erano circolati anche i nomi dei possibili assessori.
Ma ora non tornano di nuovo i conti. La Lega pretende almeno quattro assessorati su nove e su questo non intende discutere. Piuttosto, sarebbe disposta a cedere la presidenza del consiglio, che potrebbe essere assegnata a Fratelli d’Italia con un assessorato. Anche per Forza Italia due assessorati sarebbero troppo pochi, ce ne vorrebbero almeno tre. Uno dovrebbe andare a Pescara futura, che avrebbe però il compito di indicare un assessore donna. In questo caso, l’Udc rimarrebbe all’asciutto.
C’è un altro tassello che non coincide nell’ipotetico puzzle ed è quello del consigliere rieletto della Lega Marcello Antonelli, il quale insiste per fare il presidente del consiglio comunale e non l’assessore. A questo punto, uno dei quattro assessorati pretesi dal Carroccio dovrebbe essere affidato proprio ad Antonelli, magari con l’aggiunta dell’incarico di vice sindaco per addolcire la pillola. Gli altri tre posti potrebbero essere ricoperti da Giovanni Santilli, Adelchi Sulpizio e da una donna della Lega, Maria Rita Carota o Maria Luigia Montopolino, se la prima dovesse rinunciare. Difficile la scelta per l’eventuale terzo assessore di Forza Italia. Scontati gli ingressi Luigi Albore Mascia, il più votato e della prima dei non eletti Isabella Del Trecco. Resterebbe l’incognita se assegnare il terzo posto ad un uomo o a una donna. I nomi che si fanno sono quelli di Eugenio Seccia e di Manuela Peschi.
Tutto da decidere anche per Fratelli d’Italia che potrebbe ottenere, anziché due assessorati, un posto in giunta e la presidenza del consiglio. Quest’ultimo incarico potrebbe essere ricoperto da Alfredo Cremonese, mentre l’assessorato potrebbe andare a Fabrizio Rapposelli o ad una donna, Mariarita Paoni Saccone. Se la scelta dovesse ricadere su Rapposelli, la Lega dovrebbe farsi carico di mettere una donna in più, rinunciando ad uno degli uomini. La quarta quota rosa, invece, dovrebbe spettare a Pescara futura e il nome che continua a circolare è quello di Valeria Toppetti. Se lo scenario dovesse essere questo, l’ingresso di Massimiliano Pignoli dell’Udc non sarebbe possibile.
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