Nuova linea ferroviaria, no al progetto

30 Aprile 2021

MANOPPELLO. «Desta preoccupazione a Manoppello il progetto per il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma che, sebbene ancora nella sua fase embrionale, comporterebbe per l’intero abitato...

MANOPPELLO. «Desta preoccupazione a Manoppello il progetto per il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma che, sebbene ancora nella sua fase embrionale, comporterebbe per l’intero abitato dello Scalo insostenibili problematiche di inquinamento da rumore e di interferenza, in una zona già vessata dalla presenza di ben due passaggi a livello posti lungo importanti direttrici di collegamento cittadino». È quanto si legge in una nota del sindaco Giorgio De Luca.
Con una nota urgente inviata a Rete ferroviaria italiana (Rfi) nella persona del commissario straordinario Vincenzo Macello e ai vertici politici della Regione, nonché al responsabile del dipartimento Infrastrutture e trasporti Emidio Primavera, il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca ha chiesto di abbandonare tale soluzione («improponibile») e riprendere quella già elaborata di spostamento dell’intero tracciato ferroviario in adiacenza all’Interporto.
Secondo quanto appreso, lo studio di pre-fattibilità recentemente concepito, ipotizza, infatti, la realizzazione e dunque il transito della linea ferroviaria ad alta velocità proprio nel centro abitato di Manoppello.
«Un’ipotesi da scongiurare», spiega il primo cittadino, «soprattutto in relazione al possibile progetto di realizzare una variante, posta più a ovest della stazione ferroviaria che vedrebbe non solo la realizzazione di un doppio binario ma anche e soprattutto la costruzione sotto il colle di Santa Maria Arabona e Turrivalignani di due gallerie lunghe rispettivamente 1.400 e 400 metri. Una previsione impensabile ed inattuabile sotto molteplici aspetti, a partire dalle conseguenze di natura idrogeologica ed ambientale».
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