Nuova Pescara, il M5S sollecita De Martinis

MONTESILVANO. «Il tempo delle chiacchiere e dei campanilismi sterili è finito». Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Paola Ballarini, interviene in merito alla Nuova Pescara, sollecitando l’ammi...
MONTESILVANO. «Il tempo delle chiacchiere e dei campanilismi sterili è finito». Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Paola Ballarini, interviene in merito alla Nuova Pescara, sollecitando l’amministrazione comunale a mettersi a lavoro per arrivare pronti all’appuntamento con la fusione. Dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi dal gruppo consiliare del Pd, anche i pentastellati ribadiscono la necessità di uscire dall’immobilismo, soprattutto in vista della riunione in programma il prossimo 19 settembre a Pescara dove è stata convocata l'Assemblea Costitutiva della Nuova Pescara nella quale torneranno a riunirsi i tre consigli comunali di Montesilvano, Spoltore e Pescara.
All'ordine del giorno, la composizione della commissione Statuto, che si occuperà di redigere lo statuto provvisorio del nuovo Comune, e aggiornamenti sullo stato di attuazione del processo amministrativo. «Nel nostro Comune siamo ostaggio di politici che continuano ad anteporre i loro pensieri personali al rispetto della legge», commenta la consigliera. «Gli amministratori comunali sono tenuti a rispettare il volere popolare, già ampiamente espresso nel referendum e, se non bastasse, anche le istituzioni e leggi».
A detta della capogruppo del Movimento 5 Stelle «sarebbe opportuno che il nostro Comune, che a ragione può avanzare dubbi e perplessità rispetto a una possibile perdita di identità e autonomia all'interno del processo di fusione, predisponesse un preciso elenco di priorità e di esigenze da porre sul tavolo per gestire da coprotagonisti i prossimi passi che obbligatoriamente ci troveremo a percorrere».
Ballarini punta poi il dito contro il sindaco che, in merito alla Nuova Pescara, ha spesso proposto di tornare al voto. «Si tratta di richieste che se, da una parte confermano l'inconsistenza dell'azione politica dell'attuale governo cittadino, che nessun atto formale e concreto ha mai prodotto per dare seguito a tali stravaganti dichiarazioni», dice «dall'altra dimostrano il totale immobilismo del Comune di Montesilvano rispetto a tutte le procedure e determinazioni da mettere in atto in previsione delle scadenze che ci troveremo ad affrontare». Il M5S rivela di aver già richiesto la convocazione di una commissione affari Istituzionali ad hoc che si occupi di redigere un formale documento da portare all'attenzione dell'Assemblea Costitutiva. (a.l.)

