Nuova Pescara, nasce il circolo per guidare l’unione dei Comuni

27 Marzo 2022

Riunione convocata dal senatore D’Alfonso con gli iscritti «Ecco gli ostacoli da superare per realizzare il progetto»

PESCARA. Si è svolta, ieri mattina, nei locali dell’Officina di via dei Marrucini, la riunione convocata dal senatore Luciano D’Alfonso con gli iscritti al circolo tematico “Nuova Pescara” presieduto da Umberto Coccia. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di stilare un inventario delle urgenze che faccia da apripista alle soluzioni da adottare per la Nuova Pescara. «Come si faceva nel Novecento», ha ricordato D’Alfonso, quando i partiti politici e i sindacati realizzavano una fotografia dei problemi, una gerarchia della priorità e un programma di soluzioni».
Tutti i partecipanti sono stati invitati «ad arruolarsi come sentinelle dei problemi, ma anche a suggerire altre persone in grado di segnalare tutte quelle esigenze ignorate, nascoste o dimenticate che compongono il curriculum alla rovescia della città», ha detto il senatore.
«Il primo dei problemi», ha tenuto ad indicare D’Alfonso, «è proprio la mancata segnalazione per tempo del problema: nel secolo scorso, gli statisti e anche i custodi del popolo di Dio lo ripetevano come un mantra. Fu Fanfani a dire che “la prima cosa che ci vuole perché una città abbia futuro è che tutti conoscano i problemi della città”. Fanfani non parlava di soluzioni, ma di conoscenza dei problemi. E fu il cardinale Casaroli a porsi la domanda “i mali di Roma quali sono? E fece una grande ricerca per trovarli».
La necessità di reclutare «segnalatori competenti», per esperienza diretta o per la loro specifica preparazione, è stata evidenziata con forza anche dal presidente del circolo Umberto Coccia: «Stiamo per vivere un’occasione straordinaria per rimettere in moto tutta la forza e tutte le energie positive di questa città. Da questa fase di ascolto, avremo un quadro chiaro per individuare i punti critici su cui intervenire».
«Da questa attività, per così dire, di intelligence», ha assicurato D’Alfonso, «si formerà un dossier di problemi piccoli, medi e grandi che “con la competenza tecnica diventerà capace di allertare i decisori e di trasformare i problemi in opportunità e risorse».
Assieme ad Umberto Coccia, sono intervenuti la portavoce del circolo Francesca Carnoso e i garanti Paola Marchegiani e Franca De Leonardis.