Nuova Pescara, Spoltore ribadisce il no all’unione

27 Aprile 2018

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ribadisce la sua contrarietà al progetto di fusione con Pescara e Montesilvano. La vice presidente del Consiglio Francesca Sborgia è stata ascoltata all'Aquila dalla I...

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ribadisce la sua contrarietà al progetto di fusione con Pescara e Montesilvano. La vice presidente del Consiglio Francesca Sborgia è stata ascoltata all'Aquila dalla I Commissione (Bilancio e Affari Generali) che sta lavorando in questi mesi alle disposizioni per l’istituzione del Comune di Nuova Pescara. La richiesta è di rinviare la fusione: «Noi siamo contrari e continueremo a contrastare questa scelta irragionevole. Auspichiamo un rinvio del procedimento», ha spiegato la Sborgia alla commissione «utilizzando il mandato in corso per sperimentare una gestione integrata di alcuni servizi, anche per comprendere la fattibilità di questa fusione».
L'amministrazione guidata dal sindaco Luciano Di Lorito non ha mai nascosto, in questi anni, le tante perplessità legate alla nascita del nuovo comune: «Noi non abbiamo mai condiviso questo referendum, sia nella fase iniziale guidata dal comitato promotore voluto da Carlo Costantini, sia quando è stato approvato dal Consiglio Regionale guidato dal centrodestra». Un referendum, secondo la vice presidente, «il cui risultato è figlio di una comunicazione ingannevole e fuorviante completamente basata sui temi dell'antipolitica: tagli alle indennità e risparmi risibili. Purtroppo adesso ci troviamo già in una fase successiva», prosegue Sborgia «e abbiamo il dovere di rispettare il risultato del referendum: ma come è possibile discutere alla fine di aprile 2018 di una legge che prevede lo scioglimento di tre importanti consigli comunali il primo gennaio 2019? Quale grande esperto si farà carico della responsabilità di coordinare questa fusione a freddo? Con quale tempistica? Attualmente il trasporto pubblico non prevede nemmeno un collegamento diretto tra Montesilvano e Spoltore. Come se non bastasse», conclude Sborgia «alle prossime elezioni provinciali Spoltore, Pescara e Montesilvano non verrebbero rappresentate in alcun modo, non avendo consiglieri in carica e dunque eleggibili».