Nuova piazza Alessandrini, i lavori cominciano domani Scattano i divieti per 9 mesi

8 Ottobre 2023

L’intera area viene chiusa al traffico e ai pedoni, inutilizzabili anche i parcheggi Verrà riqualificato il Mediamuseum con aiuole fiorite e due fontane all’esterno

PESCARA. Dopo i lavori in piazza Sacro Cuore, corso Umberto e sulla riviera sud, sta per aprire un altro grosso cantiere in città: quello per riqualificare l’intera piazza Alessandrini e il Mediamuseum.
L’intervento, da 2 milioni di euro finanziato con i fondi Pnrr e affidato all’impresa Cogema di Chieti, comincerà domani e andrà avanti fino a luglio 2024. Per 9 mesi una parte della piazza chiuderà anche ai pedoni, la carreggiata verrà ristretta e saranno inutilizzabili i parcheggi retrostanti il museo del cinema. Ad annunciare l’apertura del cantiere è stato l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia. «Si tratta di lavori attesi da tanti anni dai cittadini, ora finalmente si comincia», ha detto.
LA STORIA La piazza fu realizzata poco dopo l’abbattimento della fortezza, uno spazio che nel corso degli anni subì alcune modifiche. «Nel 1910», racconta la relazione al progetto, «fu inaugurata la piazza XX settembre con una stele dedicata ad Ettore Carafa, duca di Andria e conte di Ruvo, che nel 1799 aveva tentato di ribellarsi all’assolutismo borbonico». Allora c’era una fontana monumentale circondata da alberi e ville. L’attuale Mediamuseum è invece un edificio progettato nel 1949 in stile neoclassico. Fu realizzato agli inizi degli anni Cinquanta per ospitare il tribunale. È composto da tre piani e un seminterrato, per una superficie complessiva di 1.900 metri quadrati.
IL PROGETTO Oggi il Mediamuseum presenta cedimenti strutturali con diverse infiltrazioni di acqua piovana. «Prendendo come obiettivo quello di riproporre uno spazio pubblico per attività sociali», si legge nel progetto, «si rende necessario ridisegnare la piazza equilibrando le aree verdi con gli spazi liberi, introducendo elementi naturali, come piante e acqua per migliorare il comfort ambientale». In questo modo, si procederà allo smantellamento di tutte le opere esistenti, salvo il monumento, con la rimozione dei cordoli in pietra, della massicciata stradale, dei parcheggi e della vegetazione. Si procederà in questo modo alla riorganizzazione della piazza con la realizzazione di aiuole fiorite, panchine e muretti. Il progetto prevede, inoltre, una nuova pavimentazione in calcestruzzo e due fontane a raso con getti d’acqua di un’altezza massima di 2 metri e mezzo. Si procederà al rifacimento del verde e della pubblica illuminazione.
Per quanto riguarda il Mediamuseum, è previsto un restauro totale dell’edificio con interventi sulle facciate, rimozione dei graffiti sui rivestimenti in travertino, ripristino degli intonaci e tinteggiatura interna dei locali.
I DIVIETI Ecco cosa stabilisce l’ordinanza emanata dagli uffici comunali. Da domani e fino al 15 luglio 2024, 24 ore su 24, divieto di transito pedonale sull’intera piazza Alessandrini; divieti di sosta e di fermata con rimozione forzata su entrambi i lati del tratto (lato mare) della piazza compreso tra via Conte di Ruvo e via Vittoria Colonna; restringimento della carreggiata del tratto (lato mare) della piazza compreso tra via Conte di Ruvo e via Vittoria Colonna, garantendo una corsia di marcia di 3 metri lineari. E ancora: divieti di sosta e di fermata con rimozione forzata sull’intera area a parcheggio, retrostante il Mediamuseum, sul lato sud di piazza Alessandrini. L’impresa dovrà comunque garantire ai residenti l’accessibilità alle rispettive proprietà mediante l’istituzione di apposite misure di sicurezza, corridoi di transitabilità pedonale e riaperture progressive della strada in base all’avanzamento dei lavori.