Nuova pista ciclabile alla pineta: c’è l’accordo, ripartono i lavori

PESCARA. Dopo sette mesi di stop, possono finalmente ripartire i lavori per realizzare la nuova pista ciclabile tra via Luisa D’Annunzio e via della Pineta. La situazione si è sbloccata grazie ad una...
PESCARA. Dopo sette mesi di stop, possono finalmente ripartire i lavori per realizzare la nuova pista ciclabile tra via Luisa D’Annunzio e via della Pineta. La situazione si è sbloccata grazie ad una variante presentata dai tecnici del Comune e illustrata ieri, durante il sopralluogo delle commissioni Mobilità e Lavori pubblici, presiedute rispettivamente da Armando Foschi e Massimo Pastore.
Era stato proprio Foschi a contestare il vecchio progetto, lasciato in eredità dalla precedente amministrazione di centrosinistra, a causa della cancellazione di 35 posti auto. Per questo il presidente, nonché consigliere della Lega, aveva fatto approvare in consiglio comunale, il 18 dicembre scorso, un ordine del giorno per bloccare i lavori e richiedere modifiche al progetto.
Ora la soluzione prospettata dai tecnici sembra accontentare tutta la maggioranza. Lungo il tratto di via della Pineta, tra la casa cantoniera e la rotatoria antistante il distributore dell’Agip, verrà istituita una zona 30 che consentirà un percorso promiscuo aperto alle auto e alle biciclette. «Una soluzione perfetta», hanno commentato in una nota Foschi e Pastore, «che ci permette di riparare a un errore progettuale ereditato dalla precedente amministrazione, salvando così tutti i 35 parcheggi, la pista ciclabile prevista con le sue connessioni e senza spendere un euro in più rispetto al progetto originario già finanziato».
«Il progetto della pista ciclabile lungo via della Pineta», hanno ricordato i due presidenti, «di fatto, rappresentava un problema più che una risorsa infrastrutturale, per le modalità con cui era stata concepita. Il primo tratto, che si aggancia alla pista della riviera sud e corre sul marciapiedi di via Luisa D’Annunzio, lato nord, senza alcun intralcio con la sosta e il traffico, andava e va bene. Le difficoltà sono sorte quando il cantiere, all’altezza dell’Aurum, si è spostato sul lato sud della strada, entrando in via della Pineta e proseguendo verso nord. Una scelta progettuale sbagliata perché, dalla casa cantoniera in poi la realizzazione della pista ciclabile avrebbe significato cancellare circa 35 posti auto»,
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